Sicurezza
Finalmente gli sceicchi uno arriva col 747 personale
Mohammed bin Rashid Al Maktoum accolto dal figlio oggi in gara nella tenuta Conosciuto per lo stile “low profile”: diserta la serata al Gombo, subito a Firenze
PISA. Da giorni gli sceicchi erano entità astratte, a Pisa nessuno li aveva ancora visti eppure tutti li attendevano come divinità mitologiche. Tutti, dalle autorità cittadine alle imprese - e chissà se pure qualche giovane speranzosa di incontrare un principe cerca moglie - si sono preparati in questi giorni di galoppanti sogni a cinque stelle ad accogliere i ricchi sultani degli Emirati Arabi in qualità di nostri nuovi colonizzatori e coloni.
E ieri (finalmente) l’epifania: al tramonto è atterrato al Galilei Mohammed bin Rashid Al Maktoum, nientepopodimeno che vicepresidente e primo ministro del ricco paese del Golfo, nonché governatore di Dubai. Dicono sia un uomo parco ed essenziale; è conosciuto come lo sceicco ”low profile”. Per comunicare col mondo, per dire, non usa agenzie di comunicazione ma Facebook e Twitter. E per viaggiare il suo jet personale. Così all’aeroporto è sceso da un misero 747 bianco con bordatura rossa, 70 metri di lunghezza, 64 di apertura alare, una capienza massima di 524 passeggeri, proprio quelli che si attendevano. Solo che dalla scaletta è sbucato, sorridente, con una comitiva di dieci amici. Ad accoglierli il principe 33enne Hamdan bin Mohammed Al Maktoum, delfino fra i 23 figli e soprattutto il campione di ippica che stamani all’alba disputerà una delle tre gare del Toscana Endurance Lifestyle: 120 km di galoppate nella tenuta. Anche lui atteso da giorni, è arrivato a Pisa solo qualche ora prima del padre. Una capatina veloce all’Ippodromo con Gianluca Laliscia, organizzatore della manifestazione, per un’occhiata ai purosangue della casa reale (ieri si son tenute le visite veterinarie), e poi via in macchina scortati dalle volanti a Firenze, dove gli sceicchi (saranno cinque quelli presenti oggi e domani a San Rossore), hanno prenotato due hotel superlusso. Delusi vicensindaco, assessori, vertici del Parco. Da due giorni preparano serate di gala in loro onore, che loro puntualmente disertano. Prima a villa Scorzi a Calci giovedì sera, poi al Gombo ieri, dove si festeggiava San Lussorio. Fa niente: se volete sapere dove sono i sultani, seguite @faz3 su Instasgram. Che poi sarebbe il principe Maktoum: posta almeno cinque foto al giorno.
(m.n.)
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