Il Tirreno

Pisa

E il gelato de’ Coltelli ha stregato l’emiro

E il gelato de’ Coltelli ha stregato l’emiro

Un carretto dell’artigiano sotto la tenda dello sceicco: «Volevano importarlo confezionato. Non si può»

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PISA. Racconta Gianfranco Cutelli che gli sceicchi sono golosissimi di gelato. Ieri gli uomini dell’emiro di Dubai hanno chiesto di poter avere un faccia a faccia anche con lui, il patron della gelateria de’ Coltelli, una delle locande più prestigiose e gustose di Pisa e della Toscana. Nel gergo dei manager internazionali, Gianfranco ha partecipato a un B2B, uno degli incontri organizzati alla Camera di Commercio nelle giornate della “Toscana Endurance Lifestyle” per provare a far galoppate anche gli affari fra aziende locali e Emirati Arabi oltre che i purosangue del Golfo. Con la gelateria di Cutelli sono andati a colpo sicuro. Dall’inizio della manifestazione il suo carretto del gelato è posizionato nella tenda eretta come una reggia nel cuore di San Rossore.

«Hanno prenotato il servizio giorni prima dell’arrivo, da Londra - racconta Cutelli - Adesso avrebbero voluto poter importare le nostre creme e le nostre mousse, ma pensavano che potessero essere confezionate. Non sapevano che la produzione era artigianale». La de’ Coltelli, su lungarno Pacinotti, è una casa del gusto e del dolce freddo. Nella gelateria il gelato è conservato nelle carapine, prodotto con la massima attenzione alle materie prime, selezionate solo per stagione e con un occhio sempre rivolto alla valorizzazione del territorio, se possibile del biologico.

Ieri, Cutelli ha spedito sotto la grande tensostruttura cinque gusti. «La scelta non è mai vastissima, proprio perché il gelato, per come lo concepiamo, è essenzialmente legato alla stagionalità». Così agli sceicchi e alla famiglia reale, anche durante il giovedì sera a villa Scorzi, è stato servito cioccolato, zafferano, limone, miele e noci e un gusto ai fichi. Oggi il menu varierà ancora: «Porteremo una nostra specialità - continua il gelatiuere - si chiama “a Serena”, un gusto creato con tutti i prodotti tipici della tenuta: ricotta di pecora, pinoli del parco e miele delle spiagge, poi mirtilli dell’Abetone, zafferano, cioccolato con scorze d’arancio e macadamia, una noce dell’Australia».

Ma davvero non ce’è speranza di veder nascere una gelateria pisana a Dubai? «Per ora no, ma in futuro chissà - racconta Cutelli - non lo escluderei e non mi dispiacerebbe nemmeno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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