Il Tirreno

Pisa

La Corte dei Conti bacchetta il Comune: «Emerse irregolarità»

di Sharon Braithwaite

SAN GIULIANO TERME. La Corte dei Conti ha evidenziato delle irregolarità per quanto riguarda il bilancio 2013 e accusa il Comune di non aver effettuato la corretta contabilizzazione delle...

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SAN GIULIANO TERME. La Corte dei Conti ha evidenziato delle irregolarità per quanto riguarda il bilancio 2013 e accusa il Comune di non aver effettuato la corretta contabilizzazione delle movimentazioni dei flussi di cassa relativi alle entrate con specifica destinazione. In sostanza, l’amministrazione non avrebbe distinto le diverse tipologie di entrata: ciò non consente l’emersione di situazioni di deficit o sofferenze della cassa, ma neanche di disavanzo. «La delibera della Corte non avrà alcuna conseguenza negativa sulle tasche dei cittadini, non ci sarà nessun aumento della tassazione – afferma il sindaco Sergio Di Maio –. Sono due le criticità rilevate dalla Corte: una riguarda la corretta allocazione nel bilancio dell'ente dell'anticipazione di liquidità di circa 4.300.000 che il Comune deliberò con provvedimento del consiglio del 2013. Nel rendiconto 2013 la contabilizzazione di tale importo avvenne quale indebitamento, mentre la Corte evidenzia la necessità che tale somma venga invece rilevata quale anticipazione di cassa». Il sindaco fa sapere che «gli uffici comunali sono già impegnati a rideterminare gli atti contabili e i prospetti relativi e sottoporli all'approvazione del consiglio entro i sessanta giorni previsti dalla legge». «Per quanto riguarda la seconda criticità – dice Di Maio – per la Corte la contabilità dell'ente in corso d'anno e i conseguenti risultati riassunti nel rendiconto di gestione del 2013 devono considerare con particolare attenzione le risorse “a specifica destinazione”. Tra queste la Corte include quelle derivanti dagli oneri di urbanizzazione e dalla vendita di diritti di superficie, ritenendo che queste risorse non possano essere utilizzate, nemmeno temporaneamente, a finanziare spese diverse rispetto a quelle cui sono destinate (investimenti). Un eventuale impiego temporaneo è infatti consentito solo nell'ambito delle regole che disciplinano la cosiddetta anticipazione di cassa e di tesoreria. La Corte dei Conti Toscana è tra le poche in Italia che privilegia l'interpretazione sopra indicata. Il Comune provvederà ad adeguarsi nei tempi indicati».

Secondo Giacomo Mannocci, consigliere di Noi Adesso San Giuliano, questa delibera ha un contenuto durissimo e aggiunge: «Ho chiesto l’immediata convocazione della commissione bilancio. Spero che si riunisca al più presto e che non si faccia come sempre finta di niente. Il sindaco c’entra eccome, perché quel rendiconto lo approvò senza riserve». Anche il M5S attacca la giunta: «Prima o poi la verità sui conti viene a galla – dice Andrea Giuliani –. In commissione bilancio, nell’ultimo anno, ho analizzato e relazionato documenti dove ho cercato di dire le stesse cose che si leggono oggi nella relazione della Corte dei Conti. I tecnicismi usati nell'ultimo bilancio preventivo non smaterializzano il buco di bilancio. Le "gravi irregolarità" evidenziate dalla Corte evidenziano una mancanza di trasparenza. Sono grillini anche i magistrati della Corte?».

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