Il Tirreno

Pisa

Premio di seimila euro alla Garage Erasmus

Alla Fondazione il prestigioso riconoscimento la cui consegna è in programma a Santiago di Compostela

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PISA. Oltre 60 università europee hanno premiato la Fondazione Garage Erasmus, nata a Pisa, con sede all'aeroporto “Galileo Galilei”, e che conta al suo interno tra i sostenitori la Sat (ora Aeroporto Toscano), il Comune, la Regione Toscana e l’ateneo.

La Fondazione riceverà un premio di seimila euro a Santiago di Compostela il 25 settembre.

«È il riconoscimento ai due anni di nostra attività – dice Francesco Cappè, presidente della Fondazione Garage Erasmus – per creare un network di ex studenti del programma Erasmus, studenti che grazie a noi possono condividere le loro esperienze di studio, di lavoro e di vita improntate alla cultura europea».

La Fondazione non è “anziana”, nel senso che l'età media del consiglio di amministrazione è di 40 anni e Cappè ne ha 44 e si è laureato a Pisa in diritto internazionale. Tornando al premio, questo è stato assegnato dal Grupo Compostela Xunta de Galicia, che nella diciannovesima edizione ha deciso di assegnare il premio al programma Erasmus della Commissione Europea. Il Commissario europeo per l'istruzione, cultura, gioventù e sport, Tibor Navracsics, ha deciso, a sua volta di girare il premio di seimila euro a Garage Erasmus. Il premio internazionale Grupo Compostela-Xunta de Galicia ha lo scopo di premiare ogni anno individui o istituzioni che hanno contribuito alla promozione della dimensione europea dell'istruzione, sia attraverso l'insegnamento, sia attraverso azioni nei settori culturali, sociali o politici. La Fondazione Garage Erasmus per sostenere le proprie attività ha in corso una campagna internazionale che mira ad aumentare i fondatori partecipanti.

«In pochi mesi – spiega Cappè – hanno aderito 19 università europee di primissimo piano come Vienna, Maastricht, Bilbao, Salamanca e Limerick ed ancora network universitari come Sgroup e Unica, sette aziende e 3 città».

L’obiettivo che si è dato la fondazione è quello di raggiungere i cento fondatori partecipanti entro i primi mesi del 2016. La Fondazione Garage Erasmus ha, pochi mesi fa, firmato un accordo con la Conferenza dei rettori delle università italiane (la Crui) e avviato una stretta collaborazione con la Conferenza dei Rettori di Olanda. Si stanno volontariamente costituendo associazioni Garage Erasmus ad Istanbul, Praga, Tours, Atene e Lisbona e «ci sono richieste di riconoscimento da Maastricht, Liegi, Budapest, Bilbao e Compostela», dice Cappè.

Tibor Navracsics (Commissario europeo per l’istruzione), Silvia Costa (presidente della Commissione cultura del Parlamento europeo) e Gianni Pittella (presidente Gruppo S&D del Parlamento europeo) hanno rilasciato una “dichiarazione pubblica congiunta” per supportare Garage Erasmus che grazie ai risultati raggiunti si sta affermando come realtà internazionale così come aumenta la consapevolezza del suo potenziale impatto nel mercato del lavoro e innovazione.

«È nostro obiettivo – dice Cappè – facilitare la progettualità a livello locale al fine di meglio agganciare questa crescita con le esigenze del territorio che ci ospita».

(c.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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