Il Tirreno

Pisa

È tutto basato sulla resistenza

L'endurance è uno degli sport equestri di maggior diffusione al mondo e fonda le sue radici nelle marce di resistenza organizzate all'inizio del secolo scorso in Europa. In Italia l’Umbria Endurance...

1 MINUTI DI LETTURA





L'endurance è uno degli sport equestri di maggior diffusione al mondo e fonda le sue radici nelle marce di resistenza organizzate all'inizio del secolo scorso in Europa. In Italia l’Umbria Endurance Equestrian Team (Ueet), nato nel 1998, è referente del Dubai Equestrian Club (Dec) e prepara i migliori cavalli italiani da endurance, in sella ai quali i cavalieri degli Emirati Arabi Uniti ed i membri della famiglia reale hanno conquistato risultati rilevanti.

Le competizioni consistono in corse di resistenza su percorsi di varia natura fra 30 e 160 km a seconda delle categorie.

Una delle peculiarità della disciplina è l'attenzione alla salute del cavallo, che ogni 30-35 km viene sottoposto ad un'accurata visita veterinaria in cui vengono controllati: battito cardiaco, movimento intestinale, respiro e tutti quei parametri metabolici e meccanici che permettono di valutare se le condizioni sono idonee per proseguire. Se uno di questi fosse fuori norma il cavallo verrebbe eliminato dalla corsa.

«Obiettivo agonistico dell’anno 2015 – spiega la Fise, Federazione italiana sport equestri – è rappresentato dall’ottenimento di un risultato a squadre della Nazionale senior ai prossimi Campionati Europei di Samorin (Slovacchia) dall’11 al 13 settembre».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze