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«La Minucci è ostile al M5S» E il meetup chiede la sfiducia

di Sharon Braithwaite
«La Minucci è ostile al M5S» E il meetup chiede la sfiducia

SAN GIULIANO TERME. Il meetup locale del Movimento Cinque Stelle ha presentato una mozione di sfiducia contro la consigliera comunale Silvana Minucci. Anche a San Giliano i pentastellati vanno verso...

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SAN GIULIANO TERME. Il meetup locale del Movimento Cinque Stelle ha presentato una mozione di sfiducia contro la consigliera comunale Silvana Minucci. Anche a San Giliano i pentastellati vanno verso le prime espulsioni.

Tra i firmatari, Patrizia Baglione, Andrea Bortolas, Massimo Buzzerio, Andrea Canesi, Mario Cappelli, Carlo Caricato, Mauro Cavini, Enzo Dell’Aquila, Wolf Maroungiu, oltre al capogruppo Andrea Giuliani; Giuseppe Strignano, candidato sindaco alle elezioni comunali del 2014, consigliere comunale fino al febbraio 2015. Minucci, classe 1971, è entrata in consiglio comunale con 32 preferenze. Dopo un lungo periodo di attriti e reciproche incomprensioni, gli attivisti hanno presentato questa mozione per chiedere il suo allontanamento dal meetup e dal gruppo consiliare del M5S.

«Il comportamento della portavoce Silvana Minucci si è caratterizzato negli ultimi dodici mesi per un continuativo e imperterrito conflitto nei confronti di quasi tutti gli attivisti del meetup – si legge nel testo nella mozione – Nonostante la buona volontà degli attivisti nel tentare di superare le divergenze, l'atteggiamento perennemente ostile, provocatorio, conflittuale della portavoce impediva il regolare funzionamento del meetup, obbligato a impegnare una parte consistente delle proprie energie nel rispondere alle continue polemiche sollevate da Minucci anziché adoperarsi per risolvere i problemi del territorio e per il supporto al lavoro istituzionale dei consiglieri portavoce eletti». Anche i due consiglieri che hanno lavorato o che tuttora lavorano con Minucci lamentano gravi difficoltà a portare avanti un lavoro congiunto e di squadra. «Inutilmente hanno cercato di trovare un punto di sintesi con lei, il cui operato ha invece impedito o inficiato le azioni che i portavoce intendevano intraprendere».

Secondo i firmatari, «Minucci ha ripetutamente assunto decisioni politiche contrarie alla linea decisa con votazione a maggioranza dagli stessi attivisti e dagli altri consiglieri del M5S, agendo anche all'insaputa degli stessi». Gli attivisti del movimento fondato da Beppe Grillo hanno tempo di votare questa proposta entro domani alle 18.45, su una piattaforma privata dedicata agli iscritti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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