Il dolore
La Notte Bianca salta per l’invasione dei venditori abusivi
I bancarellai di piazza Manin hanno rinunciato a stare aperti fino alle 24. «Dopo le 19,30 piazza dei Miracoli è in mano loro»
PISA. «Gli abusivi hanno vinto. In assenza di controlli, venerdì sera hanno invaso come non mai piazza dei Miracoli. A quel punto non aveva più senso la nostra Notte Bianca. Tanti colleghi, rassegnati e delusi, hanno chiuso i banchi alle 20».
Ci sono amarezza e rassegnazione nelle parole di Stefano Perini, vicepresidente del consorzio Pisa dei Miracoli che aveva organizzato per il fine settimana di Ferragosto una Notte Bianca delle bancarelle.
Ma venerdì sera intorno alle 19,30 (come da noi documentato nei giorni scorsi) gli abusivi si sono presentati con la loro merce. «Sarà stato un caso, ma venerdì sembravano ancora di più – spiega Perini –. Addirittura sono arrivati alcuni furgoni per scaricare la mercanzia (soprattutto borse contraffatte). Noi speravamo che l’annuncio della nostra Notte Bianca avesse portato ad un maggior controllo dell’area. Invece niente. Anzi, gli abusivi sono stati ancora più sfacciati, occupando la Porta del Leone e poi tutta piazza dei Miracoli lungo il prato. Tutto questo sotto lo sguardo di centinaia di turisti che intorno alle 20 ancora affollavano la zona. L’immagine turistica della piazza ne esce a pezzi».
L’amarezza dei bancarellai è davvero tanta. Ancora il vicepresidente del consorzio: «La Notte Bianca aveva raccolto molte adesioni. Era nata con un duplice scopo: accendere i riflettori sulla vicenda dell’abusivismo commerciale, ma soprattutto far capire che le 42 attività trasferite in piazza Manin non devono essere dimenticate. Quando abbiamo visto arrivare tutti questi venditori abusivi, in molti hanno deciso di chiudere il banco. Non aveva senso rischiare ancora una volta discussioni o qualcosa di peggio. Ormai piazza dei Miracoli dalle 20 in poi è in mano loro».
Effettivamente rispetto al sopralluogo che avevamo fatto la settimana scorsa, il numero di venditori abusivi sembra superiore. I tappeti con le borse contraffatte in piazza dei Miracoli creavano un percorso parallelo accanto al marciapiede dalla Porta del Leone per alcune decine di metri. La stessa Porta era invasa nello spazio che precede l’inizio delle così dette piramidi di via Cammeo. La conclusione di Stefano Perini: «In questi giorni di Ferragosto non ci aspettiamo certo un aumento della vigilanza, quindi siamo rassegnati ad una piazza invasa dagli abusivi. A questo punto non ci resta che attendere di passare questi giorni per poi affrontare la questione più importante: quella del ritorno in piazza dei Miracoli una volta scaduta l’ultima proroga del cantiere del Museo delle Sinopie».
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