Il Tirreno

Pisa

Valdarno, cresce il turismo verde

di Giacomo Pelfer
Valdarno, cresce il turismo verde

Gli operatori: siamo in posizione baricentrica rispetto a Pisa e Firenze

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SAN MINIATO. Si respira un certo ottimismo nelle parole degli operatori turistici del Valdarno pisano. Una soddisfazione, come sempre cauta, di fronte a numeri che sono tornati a crescere, con un vero proprio exploit di turisti in arrivo dal Nord Europa (norvegesi su tutti) e la significativa ricomparsa degli italiani che, seppur per pochi giorni, tornano a farsi vedere nell’entroterra anche nel pieno dell’estate. È questa la fotografia che si ricava fra agriturismi e alberghi del territorio di San Miniato, dove il celebre portale booking.com, in questi giorni, segnala una percentuale di “riempimento” dell’86%. Insomma, trovare un camera a Ferragosto non è impossibile ma in ogni struttura ce n’è una, massimo due ancora a disposizione.

«Perché i turisti scelgono la nostra zona? Prima di tutto per la posizione», rispondono all’unisono gli operatori. Del resto siamo esattamente a metà strada tra Firenze, Pisa, Siena e Lucca, a due passi da molte altre celebri località, in un territorio che offre molto anche dal punto di vista enogastronomico che rimane, dopo l’arte, il secondo obiettivo del turista tipo. «Siamo in posizione strategica – conferma Claudio Cenni dell’agriturismo La Marrucola – In tanti sfruttano la mattina per visitare la regione e poi tornano al pomeriggio per un bel tuffo in piscina». La percentuale di stranieri si ferma all’60%: «Adesso abbiamo tanti norvegesi, seguiti dai tedeschi, mentre luglio è stato il mese dei francesi – aggiunge Cenni – Dopo un po’ di anni, finalmente, si rivedono anche gli italiani, che di solito si fermano per un paio di notti».

Soddisfazione anche nell’agriturismo Aglioni di Omero Saglam, che da sempre vanta una consolidata clientela in arrivo dalla Germania: «Abbiamo registrato un 15% in più di presenze rispetto al 2014 – afferma – Non sono ancora i numeri del 2011-2012 ma siamo comunque in ripresa. In questo momento siamo pieni per l’85%».

I dati sui primi mesi del 2015, del resto, per quanto provvisori, confermerebbero per il Valdarno un segno positivo. «Diciamo che almeno stiamo tenendo, rispetto ad altri territori che appaiono in sofferenza», spiega Cesare Andrisano, direttore dell’hotel Villa Sonnino e presidente dell’associazione San Miniato Turismo che riunisce le strutture ricettive della zona. «Rispetto a qualche anno fa abbiamo molti più turisti del Nord Europa – conferma - in primis norvegesi, danesi e olandesi, seguiti da spagnoli, francesi e tedeschi. In tanti scelgono di alloggiare in zona per poi raggiungere in treno le città d’arte: purtroppo dobbiamo registrare le lamentale per le condizioni dei treni. Rispetto al passato è cambiata la durata: ad eccezione delle località di mare, ormai, si preferisce alloggiare 2 o 3 notti in un posto per poi andare altrove».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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