Lutto
Entro novembre il collaudo dei lavori alla cinta muraria
In dicembre, quindi, i camminamenti torneranno percorribili completate anche le riaperture delle vecchie porte
PISA. Adesso possiamo dire con certezza che il conto alla rovescia per il recupero completo della cinta muraria di Pisa (con relativo camminamento in quota) sia davvero iniziato. Entro il prossimo 31 dicembre infatti il progetto deve essere concluso e rendicontato, rispettando così i paletti imposti dai Piuss per la concessione dei finanziamenti.
Nella giornata di ieri l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli ha svolto un sopralluogo proprio sui camminamenti per valutare lo stato dei lavori. «Il cronoprogramma in questa fase finale prevede la consegna dei lavori entro novembre, compreso il collaudo. Da quella data, quindi, le mura potranno essere percorribili e accessibili. Ovviamente in attesa del bando per la gestione».
Attualmente il percorso in quota è stato completato dalla Torre di Santa Maria al Duomo fino a via Garibaldi, compreso il camminamento a terra. Manca adesso solo il tratto che chiuderà il percorso in piazza Del Rosso. Completate anche le riaperture delle vecchie porte che negli anni erano state chiuse; prima quella in via del Brennero poi quella che dalla zona del campo sportivo della Freccia Azzurra conduce a piazza delle Gondole. Ultimato anche l’intervento di restauro della Porta Calcesana in via Garibaldi. In queste settimane, poi, si è provveduto a installare un primo tratto delle futura illuminazione da via del Brennero a via Vittorio Veneto. Si tratta di fari a led inseriti nel terreno che daranno una luce suggestiva dal basso verso l’alto alla cinta muraria.
Altri interventi realizzati in queste settimane riguardano la sicurezza del camminamento. Spiega l’assessore Serfogli: «Alcuni cittadini ci avevano segnalato la presenza di persone nel tratto in quota della zona delle Gondole dove è previsto un accesso. Siamo prontamente intervenuti piazzando una nuova cancellata con spunzoni per impedire di scavalcare e salire sulle mura. E sempre nella zona delle Gondole vorrei ricordare il restauro del manufatto al cui interno si trovava la cabina di pompaggio dell’acquedotto di Asciano».
Per quanto riguarda invece gli interventi ancora da completare, si sta lavorando alle aree a verde di via San Francesco e via di Concette nelle quali si è già provveduto a spianare il terreno. Lavori anche alla Torre Piezometrica nell’area ex Marzotto, un punto panoramico alto circa 10 metri (ed anche uno dei sette accessi al camminamento) da cui si potrà godere uno dei più bei panorami offerti dalla passeggiata; l’intervento in queste settimane riguarda la realizzazione dell’ascensore, visto che la Torre sarà un punto di salita attrezzato anche per disabili.
Poi la questione legata alla privacy dei residenti e della sentenza del Tar che ha imposto al Comune alcuni interventi. «Abbiamo il benestare dalla Sovrintendenza – ci dice ancora l’assessore – per una serie di pannelli che impediscano ai visitatori delle mura di vedere le abitazioni dei residenti di via Maffi e via De Simone. Adesso provvederemo all’installazione ed anche alcuni interventi di pulizia necessari in seguito alla chiusura del passaggio per qualche mese».
A quel punto, già per fine 2015 potrebbero essere organizzate visite guidate, ancora in giorni definiti o occasioni particolari. Poi il bando affiderà ad un soggetto il compito della gestione, della manutenzione e della valorizzazione di questo patrimonio.
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