Il dolore
La piazza è restaurata ma col nastro biancorosso
PISA. «Dopo quasi due anni di lavori con un cantiere a pochi metri dalle nostre attività, pensavamo di aver risolto tutti i problemi con l’inaugurazione della nuova piazza dei giorni scorsi. Invece,...
PISA. «Dopo quasi due anni di lavori con un cantiere a pochi metri dalle nostre attività, pensavamo di aver risolto tutti i problemi con l’inaugurazione della nuova piazza dei giorni scorsi. Invece, ci troviamo sì una piazza restaurata, ma con le aiuole chiuse da un nastro biancorosso tipico dei lavori in corso. Non è una bella immagine per i turisti». Queste le parole di un gruppo di commercianti di piazza Cavallotti che si lamentano per il mancato completamento di tutti gli interventi di riqualificazione, a cominciare proprio dalle aiuole. Aiuole ancora sprovviste di un impianto di irrigazione con il prato (non piantato ma sistemato a rotoli) che risente evidentemente del gran caldo e della mancanza d’acqua. Ancora i commercianti: «È evidente che chi ha pensato a sistemare le aiuole ha fatto tutto l’opposto di quello che si doveva fare. Collocare un prato a rotoli in piena estate senza irrigazione è pura follia. Non si rimedia certo innaffiando in maniera artigianale, prima con una pompa collegata alla fontanella poi con un’autobotte alle due del pomeriggio. I segni sono evidenti con l’erba che sta pian piano seccando». Da Palazzo Gambacorti fanno sapere che per piantare la nuova erba si dovrà ovviamente attendere ottobre, a quel punto anche l’impianto di irrigazione sarà realizzato. La soluzione del prato a rotoli è comunque provvisoria, come provvisoria la delimitazione con il nastro biancorosso delle aiuole in quanto l’erba in questi giorni è sottoposta ad un trattamento che impedisce il calpestio. Ma proprio il nastro è uno dei motivi di lamentela dei commercianti: «Piazza Cavallotti è l’unico polmone verde per i turisti in transito da piazza dei Miracoli a piazza dei Cavalieri – dicono ancora –. Si potrebbero fermare ed invece trovano questo orribile nastro. Senza considerare le condizioni del prato». Prato che comunque, al di là delle attuali condizioni, non potrà essere utilizzato per la sosta e tantomeno per bivacco. Spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli: «Al di là delle attuali condizioni del prato, obiettivamente non buone, le aiuole sia ora che in futuro non potranno essere utilizzate. Questo per evitare bivacchi o occupazioni abusive di venditori. La piazza – conclude Serfogli – è stata dotata di camminamenti e panchine da utilizzare. Non certo le aiuole».
Intanto, il Comune ha emesso una nuova ordinanza per chiarire la possibilità di transito dei mezzi autorizzati nella zona di via Santa Maria. Transito per i residenti, per gli esercizi commerciali, ricettivi e loro fornitori consentito dalle 7 alle 10 e dalle 20 alle 22 con le seguenti modalità; regime di area pedonale in via S. Maria nel tratto piazza Duomo-via Ghini (consentendo il transito agli autorizzati negli orari previsti, percorrendolo a senso unico di marcia, da piazza del Duomo a via Ghini), in piazza Cavallotti lato nord, via del Collegio Ferdinando e vicolo Risorti. Infine, divieto di sosta e fermata lungo i margini est e sud di piazza Cavallotti.(d.b.)
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