Sicurezza
Cominciati i lavori sul vecchio tratto dell’A11
SAN GIULIANO TERME. Sono finalmente iniziati i lavori di ripulitura del vecchio tratto autostradale A11 Firenze-mare, da decenni in stato di abbandono. Lunedì scorso gli operatori di Anas, ente...
SAN GIULIANO TERME. Sono finalmente iniziati i lavori di ripulitura del vecchio tratto autostradale A11 Firenze-mare, da decenni in stato di abbandono.
Lunedì scorso gli operatori di Anas, ente competente per quanto riguarda la carreggiata, hanno iniziato a rimuovere le folte sterpaglie dai circa 1.800 metri di strada che saranno trasformati in percorso ciclo-pedonale sopraelevato.
Un tratto che collegherà Cerasomma all’attuale itinerario ciclabile intitolato a Giacomo Puccini che da Ponte a Moriano (in provincia di Lucca) porta fino al mare, costeggiando il fiume Serchio.
«Sono iniziate le operazioni di preparazione per il rilievo del tratto stradale, prima di effettuare i lavori di adeguamento e messa a nuovo – spiega Sergio Di Maio, sindaco del Comune di San Giuliano Terme –. Colgo l’occasione per ringraziare il geometra Nicola Cenci, l’ingegnere Antonio Mazzeo e Anas, relativamente al compartimento della Toscana».
«Continua così il lavoro dell’amministrazione comunale – prosegue il primo cittadino – per la valorizzazione del Serchio e per la realizzazione di un parco fluviale a Ripafratta: un progetto che attrarrebbe flussi turistici, permetterebbe l’organizzazione di attività ludiche e sportive sulle rive del fiume e contribuirebbe a migliorare sensibilmente la vivibilità della zona.
Anas, inoltre, ci ha garantito – conclude Di Maio – che sarà installata una barriera stradale lungo via Carlo Barsotti a San Giuliano Terme».
Una volta terminati i lavori, il nuovo percorso ciclo-pedonale sarà convenzionato con l’amministrazione comunale, che si occuperà della gestione.
La frazione sangiulianese di Ripafratta è balzata all’ordine del giorno della cronaca proprio nei giorni scorsi per la raccolta di firme promossa da oltre cento abitanti esasperati dagli episodi di criminalità e degrado della zona:una denuncia a gran voce per quanto concerne il degrado della località. Il bosco adiacente al cimitero è infatti una delle zone più colpite dalla micro-criminalità, ma anche il vecchio tratto autostradale, che però, dopo l’avvio degli interventi, presto tornerà a nuova vita.
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