Il Tirreno

Pisa

La sforbiciata all’Imu sui fondi commerciali farà bene al turismo

di Daniele Benvenuti
La sforbiciata all’Imu sui fondi commerciali farà bene al turismo

Il vicesindaco e assessore allo sviluppo economico Marchetti illustra la manovra di bilancio approvata nei giorni scorsi

3 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO TERME. Riduzione dell’Imu sui fondi delle attività commerciali, un confronto più diretto tra amministrazione comunale e imprenditori, lo sviluppo di una vocazione turistica di San Giuliano che in questi anni si sta sempre più affermando. Sono questi i punti dai cui partire per uno sviluppo di commercio e turismo nel comune termale, secondo il vicesindaco Franco Marchetti.

San Giuliano, nonostante la crisi di questi anni, ha ancora un tessuto economico forte, fatto di piccoli commercianti (il Centro commerciale naturale associa quasi cento attività) e di strutture ricettive di indiscusso valore. «A loro ci dobbiamo rivolgere con progetti concreti – spiega Marchetti nella veste anche di assessore allo sviluppo economico e turismo – soprattutto facendo i conti con i bilanci comunali. Conti sempre risicati ma che, con un impegno progettuale, ci consentono di lanciare comunque segnali».

Tra questi la riduzione dell’Imu sulle attività commerciali. Ancora Marchetti: «Nel bilancio appena approvato abbiamo previsto una riduzione del 10,38% dell’imposta per coloro che nei loro fabbricati svolgono la propria attività commerciale. Di più non potevamo fare, ma comunque è un segnale concreto di vicinanza e sostegno al commercio tradizionale. Tanto più in un momento in cui, nel nostro comune, stiamo assistendo all’apertura 24 ore su 24 del supermercato Carrefour. Una scelta che non ci trova d’accordo e che danneggia le piccole attività. Bisogna davvero ripensare alla legge sulle liberalizzazioni che non offre agli enti locali la possibilità di avere voce in capitolo nel settore». Rapporto tra commercianti e Comune che Marchetti intende rinforzare sulla base di progetti concreti. «Abbiamo già dato la nostra disponibilità ad incontrare i commercianti, ad esempio attraverso il Centro commerciale naturale, per capire quali siano le loro esigenze dal punto di vista di rapporti con il Comune. Di conseguenza disponibili anche a modificare il nostro Suap in funzione di nuove e innovative richieste. Il Ccn deve essere propositivo trovando nel Comune un interlocutore».

Dal commercio al turismo. San Giuliano sta vivendo una stagione positiva dal punto di vista delle presenze. Ma ci sono margini per crescere ancora, «magari con un rapporto di collaborazione – dice senza mezzi termini l’assessore – più stretto con Pisa e non subalterno. Il nostro territorio dispone di 53 strutture ricettive di livello, inserite in contesti naturali e paesaggistici unici. Scelti, ad esempio, da chi ha visitato Lucca per il Summer Festival o verrà a San Rossore per il Toscana Endurance. Chi sceglie San Giuliano per soggiornare, è bene ricordarlo, in un’ora massimo può raggiungere tutte le principali località d’arte e di villeggiatura. Un’occasione quindi per fare sistema con il capoluogo». Intanto, per la prossima stagione turistica sarà attivo un portale internet di tutto il territorio. Conclude Franco Marchetti: «Realizzato con parte dei proventi della tassa di soggiorno. Uno strumento di promozione di San Giuliano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web