La manifestazione
Cassonetti interrati, lavori da fine agosto
Si parte in via D’Azeglio, qui la prima delle 52 isole ecologiche “intelligenti” per personalizzare le tasse
PISA. Non sono ancora partiti i lavori per i cassonetti interrati. Il primo cantiere partirà a fine mese. Prima tappa in via D’Azeglio e via Mazzini. Poi, di qui a dicembre - assicura l’assessore Salvatore Sanzo - il piano di installazione delle nuove 18 isole ecologiche che dovrebbe rivoluzionare le abitudini dei pisani nel conferimento della spazzatura sarà completato. «Scavi permettendo - dice l’assessore - Per il primo cantiere abbiamo già l’ok della Soprintendenza, ma i tecnici verranno seguiti da un archeologo. Nel caso si dovessero ritrovare reperti, allora servirebbe una valutazione». Il progetto, finanziato con 2,5 milioni, prevede18 isole ecologiche interrate e 34 isole di superficie (in totale 52 postazioni contro le 72 attuali), tutte comunque “intelligenti”, in grado di riconoscere, attraverso la lettura del codice a barre sul sacchetto e la tessera rilasciata all’utente, la quantità esatta dei rifiuti gettati. Un metodo, garantiscono da Palazzo Gambacorti, che consentirà in futuro di personalizzare le bollette sull’effettiva produzione dei rifiuti e dunque non applicare più un criterio generale che fa esplodere le bollette e le equipara anche per tipologie di utenti completamente diverse.
(m.n.)
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