Il Tirreno

Pisa

LA BEFFA

Prof usa e getta «Signora, l’assumiamo! Anzi no»

PISA. Il 6 agosto ha saputo di essere stata assunta. Dopo anni di attesa, finalmente la cattedra di ruolo. Che soddisfazione! Anche per lei, L.T., di Pisa, c’era un posto da insegnante di sostegno,...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il 6 agosto ha saputo di essere stata assunta. Dopo anni di attesa, finalmente la cattedra di ruolo. Che soddisfazione! Anche per lei, L.T., di Pisa, c’era un posto da insegnante di sostegno, un posto fisso, di quelli che di questi tempi sono oro, a volte sembrano perfino una fantasticheria, uno squarcio di luce in un panorama quotidiano di vite schiacciate dalle ombre della crisi. Sul sito dell’Ufficio scolastico provinciale è comparso l’elenco delle “immissioni in ruolo”, in gergo la lista di tutti quei docenti che da settembre potranno dire addio al precariato e dare un calcio alla fatica quotidiana di un’esistenza a tempo, atipica. Poi, però, il 7 agosto, è arrivato un nuovo elenco. C’era scritto: “Reclutamento docenti: rettifica”. Fra gli otto nomi che avrebbero dovuto essere assunti a settembre non c’era più il suo, ma quello di un’altra donna. L. T. è stata presa e gettata via. In ventiquattrore la luce e il buio, la gioia e la disperazione, la felicità e la tristezza. Una doppia tristezza, perché ogni uomo può sopravvivere sereno tutta la vita nella torsione esistenziale che lo spinge verso la realizzazione del proprio sogno ma non c’è nulla di più disperante di credere di averlo realizzato per poi vederlo sfumare in un attimo. Il disincanto è la peggiore delle delusioni se riflessa sulle nostre aspettative. E il peggio è che - secondo il sindacato - in Toscana sarebbero quasi una trentina i docenti “rettificati” in questo modo. «È un effetto di molte disfunzioni – dice Alessandro Rapezzi, segretario toscano della Cgil scuola – Gli uffici scolastici stanno correndo come matti per rispettare i tempi dettati dalla riforma del governo, ma lo fanno con organici ridotti all’osso, con personale scarsissimo, costretto a compulsare elenchi lunghi e complessi. E nella fretta stanno compiendo errori madornali e dolorosissimi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa