Il Tirreno

Pisa

malore fatale per un pensionato

Si tuffa dalla barca e muore davanti a moglie e figlio

PISA. Un tuffo in mare davanti alla spiaggia del Gombo e un malore improvviso se l’è portato via. È morto davanti alla moglie e al figlio Guido Gai, 72 anni, di Pisa, pochi secondi dopo essersi...

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PISA. Un tuffo in mare davanti alla spiaggia del Gombo e un malore improvviso se l’è portato via.

È morto davanti alla moglie e al figlio Guido Gai, 72 anni, di Pisa, pochi secondi dopo essersi tuffato dalla piccola barca ormeggiata di fronte all’arenile del parco di San Rossore. Un dramma che non si è consumato in pochi minuti. Che il pensionato non stesse bene i familiari lo hanno capito quasi subito. Dopo il tuffo il 72enne ha nuotato per una ventina di metri. Poi è andato giù senza più riemergere. Erano circa le 16. A quel punto moglie e figlio hanno dato l’allarme urlando verso chi si trovava sulla spiaggia.

È stata allertata la centrale operativa del 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza e anche l’elisoccorso Pegaso. Nel frattempo è stato soccorso in mare e portato sulla battigia dove il personale del distaccamento di Marina di Pisa della Capitaneria di Porto e i sanitari del 118 lo hanno rianimato per una quarantina di minuti. Il medico è stato calato dall’elisoccorso con il verricello per velocizzare l’intervento di salvataggio. Un estremo tentativo per strappare alla morte il pensionato che non è andato a buon fine. Gai aveva lavorato come chimico di laboratorio e abitava in via Sant’Antonio.

Il sostituto procuratore di turno, Giovanni Porpora, dopo aver sentito gli inquirenti, non ha ritenuto di disporre il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale per effettuare l’autopsia. Non ci sono responsabilità da accertare in quella che è stata una tragica fatalità. Il corpo si trova nella cappellina della Pubblica Assistenza di via Bargagna.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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