Sicurezza
Auto vista affondare scatena le ricerche ma c’è il rischio burla
Diverse telefonate hanno mobilitato polizia e vigili del fuoco Un giramondo mette su Fb le foto a Pisa del suo mezzo anfibio
PISA. «Un’auto sta andando sott’acqua». Se non fossero arrivate più segnalazioni a polizia e vigili del fuoco, la telefonata sarebbe stata rubricata nell’elenco delle visioni accaldate di un agosto da colpi di sole. Ma le ripetute coincidenze di chi sosteneva di aver visto una macchina inabissarsi ha allertato forze dell’ordine e sommozzatori che, i primi da terra e i secondi in Arno, fino alle 19,30 circa si sono prodigati per trovare una conferma che non è arrivata.
Avvistamenti ce ne sono stati e se non proprio collettivi di sicuro hanno avuto più di un segnalatore. Nel corso delle ricerche l’alternativa alla possibile tragedia come risposta alle domande dei passanti allarmati è rimasta sempre ben presente: quella di un’auto attrezzata per navigare. Una sfida lanciata da un personaggio bizzarro, Marco Amoretti, 39 anni, di Sarzana, abituato a simili imprese. Sul suo profilo Facebook ha postato le foto che lo ritraggono a bordo della sua Maserati anfibia nell’Arno all’altezza del Ponte di Mezzo.
La sua ultima missione è fare il giro d’Italia in “automare”, con approdo a Venezia, e Pisa potrebbe essere stata una delle sue tappe. Si sono mossi elicotteri, polizia stradale e i sommozzatori dei vigili fuoco. L’Arno fino a Marina è stato scandagliato con i gommoni e anche un tratto di mare ha ricevuto i controlli di chi si è mobilitato per almeno 12 ore. Amoretti, nel 1999, con un amico attraversò l'Atlantico a bordo di una Passat e di una Ford. Anche senza averlo visto ha fatto parlare di sé pure a Pisa.(p.b.)
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