Gioco
Un magnete per disattivare il cronotachigrafo: patente ritirata a un camionista
Il conducente grazie alla calamita riusciva a neutralizzare lo strumento facendo risultare il Tir fermo
PISA. Aveva messo un magnete per “neutralizzare” il cronotachigrafo del camion fermato dalla polizia stradale sulla Fi-Pi-Li in zona Livorno alle 4 del mattino. Al conducente gli agenti hanno tolto la patente e l’autista ora rischia una multa di 3.400 euro oltre alla sospensione del documento di guida fino a 3 mesi. I poliziotti si sono insospettiti per quel camion con una velocità che appariva superiore a quella consentita per quella tipologia di veicoli(70Km/h).
Dopo aver intimato l'alt è immediatamente scattato il controllo sul complesso veicolare fermato e l'ottimo spirito di osservazione degli agenti, unito ad uno spiccato acume investigativo, hanno portato a scoprire che il mezzo in questione stava circolando con un magnete posto sul sensore del cambio che determinava una alterazione dei dati registrati sul cronotachigrafo del mezzo. La normativa prevede che ogni mezzo pesante superiore alle 3,5 t, salvo casi specifici di esenzione, sia dotato di una particolare apparecchiatura denominata "cronotachigrafo", che registri tutti i dati relativi al veicolo e al conducente, quali chilometri percorsi, velocità mantenute, tempi di guida, e tempi di riposo, di modo che gli organi di controllo possano agevolmente verificare il rispetto dei limiti imposti dalla legge.
Nel caso di specie, il magnete installato sull'autoarticolato oggetto del controllo faceva figurare che il mezzo risultava fermo e dunque il conducente a riposo mentre in realtà stava viaggiando. Di fronte ad una simile condotta, che costituisce un vero e proprio attentato alla sicurezza della circolazione stradale proprio perché volta ad aggirare norme fondamentali relative al rispetto dei tempi di guida, tempi di riposo e velocità consentite a questi "bisonti" della strada, il codice della strada prevede una serie di sanzioni sia di ordine pecuniario (pagamento fino a 3.400 euro) che accessorio quale la sospensione della patente fino a tre mesi.
La polizia stradale effettua ogni giorno numerosi controlli specifici sulla circolazione dei mezzi pesanti; controlli che ogni mese avvengono in via congiunta con personale dipendente la Motorizzazione Civile usufruendo del così detto Cmr (centro mobile di revisione) che consente l'effettuazione di revisioni straordinarie su strada aventi l'obiettivo di verificare anche l'efficienza tecnica di tali mezzi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
