Attenzione
Terrorismo, sotto processo due del circolo “Il Silvestre”
PISA. Condannati in Svizzera, con la pena già scontata, tre anarchici, di cui due già residenti a Pisa, sono stati rinviati a giudizio dal gup del Tribunale di Torino per per terrorismo, detenzione...
PISA. Condannati in Svizzera, con la pena già scontata, tre anarchici, di cui due già residenti a Pisa, sono stati rinviati a giudizio dal gup del Tribunale di Torino per per terrorismo, detenzione di materiale esplosivo e ricettazione.
Si tratta di Silvia Guerini, 32 anni e del marito Costantino Ragusa, 37 anni, un tempo domiciliati a Pisa e animatori del circolo anarcoambientalista "Il Silvestre". Ragusa fu anche condannato in primo grado e poi assolto in appello nel processo alle Cor (Cellule di offensiva rivoluzionaria). Terzo imputato l'italo-svizzero Luca Bernasconi.
I tre furono sorpresi in Svizzera con 476 grammi di esplosivo per quello che secondo l'accusa doveva servire per un attentato al centro di ricerca sulle nanotecnologie Ibm in fase di realizzazione a Zurigo. Nell'aprile 2010 i tre avevano prelevato le cariche da una cascina in Valchiusella in provincia di Torino, portandole poi a Bergamo e da lì in territorio elvetico. Nonostante siano già stati condannati dal giudice svizzero, e abbiano anche terminato di scontare la pena, per il Gup di Torino i tre devono essere processati anche in Italia. L'ipotesi dell'accusa è che le cariche fossero state rubate in precedenza da altre persone, mai identificate, che le avevano poi cedute ai componenti dell'Elf. Questi avrebbero stoccato l'esplosivo in Valchiusella fino al momento dell'attentato, mai realizzato perché furono fermati ad Albis in Svizzera: oltre all'esplosivo nella loro auto furono trovati anche dei volantini di rivendicazione del futuro attentato firmato dall'Elf. I difensori hanno eccepito l'impossibilità di essere giudicati due volte per lo stesso fatto, ma secondo l'accusa nonostante si tratti del medesimo episodio i reati hanno avuto inizio nel nostro Paese e su questo il giudice elvetico non si è pronunciato. Prima udienza fissata per il 13 gennaio 2016.
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