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a favore: l’aduc

«Una svolta di libertà che economicamente fa bene a tutti»

«Una svolta di libertà che economicamente fa bene a tutti»

SAN GIULIANO TERME. «Una svolta di libertà che fa economicamente bene a tutti». L'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori (Aduc) plaude alla scelta di Carrefour, sottolineando che...

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SAN GIULIANO TERME. «Una svolta di libertà che fa economicamente bene a tutti». L'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori (Aduc) plaude alla scelta di Carrefour, sottolineando che quella della società francese è «una decisione importante perché, ampliando i tempi dell'offerta commerciale, va incontro ai consumatori e alla loro qualità di vita». «Non essere costretti a fare spese quando spesso gli orari combaciano con quelli lavorativi - commenta Vincenzo Donvito, presidente dell'associazione -, rappresenta un vantaggio individuale e sociale perché offre la possibilità di fare la spesa con più calma, ponderare meglio i propri acquisti ed evitare gli intasamenti e i tempi morti». Vantaggi per i consumatori che però non coincidono, secondo i sindacati, con un innalzamento della qualità del lavoro e della vita dei lavoratori. Nei giorni scorsi, Cinzia Bernardini, segretaria generale della Filcams-Cgil della Toscana, aveva motivato l'opposizione del sindacato all'iniziativa di Carrefour come «una battaglia culturale che parla alla politica e alla società, perché comprare mozzarelle alle tre di notte non è l'affermazione di un senso di libertà, ma il superamento del senso del limite. Il consumo non è un servizio essenziale: la notte va dedicata ad altre cose, non allo shopping». «Qual è e cos'è questo limite? - si chiede Donvito -. Nella società e nella comunità civica per noi è quello che serve a non calpestare i diritti degli altri. Sul diritto al consumo, giova ricordare i fiumi di legislazione che abbiamo nel nostro Paese in merito: da una parte c'è chi ragiona sulla mozzarella alle tre di notte, dall'altra chi organizza e razionalizza un contenitore istituzionale in grado di accogliere, servire ed essere utile a tutti, nottambuli compresi». «L'opposizione dei sindacati a nuove opportunità lavorative ci lascia basiti – prosegue l'Aduc -. Crediamo che si inalberino così tanto perché perdono il potere di contrattazione, trasferito ai singoli lavoratori. Auguriamo che le scelte di questi supermercati si estendano ovunque e coinvolgano anche altre catene e negozi: esiste una società che funziona 24 ore su 24 e queste iniziative vanno incontro a questo modello, contribuendo ad una diminuzione dei prezzi».

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