Attenzione
Buonarroti, ok al progetto per la messa in sicurezza
PISA. La priorità sono i lucernari del Buonarroti. E a seguire, con la celerità necessaria per consegnare i lavori per l’inizio dell’anno scolastico, gli interventi sulle opere strutturali e...
PISA. La priorità sono i lucernari del Buonarroti. E a seguire, con la celerità necessaria per consegnare i lavori per l’inizio dell’anno scolastico, gli interventi sulle opere strutturali e impiantistiche.
Tra la carta e la realtà ci sono da trovare 310.000 euro indispensabili per tamponare le lacune più evidenti del complesso Marchesi, una struttura inaugurata nel 1977 che dalla concezione avveniristica si è trasformata in un luogo fatiscente. Il 17 marzo la caduta di un vetro da un lucernario nel laboratorio linguistico - vuoto in quel momento - ha dato un’accelerazione alla priorità di mettere mano all’immobile.
Aule ancora inagibili. A distanza di quasi 5 mesi dall’episodio sia quello spazio che l’adiacente aula 9 B del liceo restano inagibili. Ospiti del complesso sono il Buonarroti, dove i problemi si sono rivelati più evidenti, e l’istituto Santoni.
Ok al progetto. Dalla Provincia è arrivato il via libera al progetto definitivo per i lavori di somma urgenza che potrà contare su 165.000 euro di contributo regionale e 145.000 di fondi propri. Stimati in almeno 7 anni i tempi per costruire un nuovo plesso con una spesa prudenziale di almeno 20.000.000 di euro, la necessità impellente è ora quella di garantire per gli studenti un rientro in classe in sicurezza. Lo reclamano i quasi 4.000 firmatari di un appello consegnato al governatore Enrico Rossi per chiedere «una nuova struttura sicura, funzionale ed energeticamente sostenibile».
Lucernario. L’intervento sul lucernario del Buonarroti viene definito indifferibile per rendere agibili il laboratorio linguistico e l’aula adiacente. Per velocizzare l’affidamento dei lavori di sostituzione la procedura sarà «di cottimo fiduciario con gara informale tra ditte di conosciuta professionalità».
Vetrate. Prevista la messa in sicurezza delle vetrate dell’auditorium del Buonarroti e del Santoni con la sostituzione dei vetri e, per non appesantire la struttura, applicazione di pellicole nelle parti più alte.
Lavori edili. Il progetto contempla la sostituzione dei controsoffitti più danneggiati, in particolare nel “Satellite” per le l’acqua che perde dalla copertura e nella biblioteca del Buonarroti per infiltrazioni da impianti.
Canne fumarie. Per ragioni di pubblica sicurezza è prevista la loro demolizione e sostituzione con quattro nuove canne fumarie in acciaio doppia parete a servizio di ogni singolo generatore di calore. È prevista anche la sostituzione di uno dei quattro generatori di calore e relativo bruciatore in modo che due caldaie siano a servizio delle scuole ed altre due per la piscina con la garanzia della possibilità di funzionamento in soccorso.
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
