Sicurezza
Piazza Baleari come un set cinematografico
La rievocazione della gloriosa Repubblica Marinara ha chiuso la 14ª edizione del “Guerriero Pisano”
MARINA. Anche la 14ª edizione del premio “Il Guerriero Pisano” è stata consegnata agli annali nel migliore dei modi. Un evento che come sovente afferma il suo ideatore, Alessandro Cesarotti, può di diritto essere annoverato tra le manifestazioni più importanti destinate a rievocare le gesta delle “genti della gloriosa Repubblica Marinara”, ma anche e soprattutto per gratificare pisani di nascita o d’adozione, che con il loro impegno nei vari settori professionali, hanno onorato la nostra città. Così, come tradizionalmente avviene da anni, la Piazza delle Baleari, ancora una volta, si trasforma in una sorta di set cinematografico, dove personaggi medievali si muovono per consegnarci una pagina di grande storia pisana, quella appunto della conquista delle Baleari da parte dei guerrieri pisani (1113-1115) e la conseguente traduzione a Pisa, quale prigioniera, della Regina di quel fiero e pugnace popolo, il cui nome ancora oggi è sconosciuto.
Tra armigeri, damigelle, gentiluomini, marinai, principi e guerrieri, tra effetti musicali e pirotecnici, ed una splendida luna piena, si sono mossi anche i “neo-guerrieri”, non belligeranti, che raccogliendo una sorta di immaginario testimone che ha attraversato secoli di storia sono stati acclamati da un pubblico, ammirato e stupito di così tanti contenuti. Un’edizione all’insegna dei valori e del sociale, scorrendo l’elenco dei premiati: l’Accademia Navale, lo storico Maurizio Vaglini, l’imprenditore Luca Ciappi, l’Associazione Oncologia Pisana “P.Trivella” ed Angela Gioia, il medico che dirige l’Hospice di Oncologia, che ha ricevuto il premio assegnato dal sindaco Marco Filippeschi. Proprio il primo cittadino ha voluto sottolineare l’importanza sia della presenza sul nostro territorio di “scuole di vita” quali l’Accademia Navale di Livorno e rappresentanze militari, quali la 46ª Aerobrigata, così come l’impegno espresso dal mondo medico e del non profit a sostegno di chi affronta patologie che non sempre si risolvono positivamente.
«Il mondo del volontariato in questo settore - dice Filippeschi - è una delle cose che da sempre caratterizza la nostra città». E in questa serata, a ricevere il “Guerriero”, quali rappresentati dell’Aopi, il prof. Pierantonio Macchia e Piero Fedeli. La sintesi migliore di questa manifestazione nelle parole pronunciate da Maurizio Vaglini, grande studioso di storia pisana: «Ricordare chi siamo e da dove veniamo - dice Vaglini - deve essere semplicemente un motivo in più per amare la nostra città, ma anche e soprattutto uno stimolo per dare il meglio in ogni campo ed in ogni giorno, guardando al futuro».
Doady Giugliano
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