Il Tirreno

Pisa

Impianti sportivi, bando contestato

Cobas: «Il Comune affida strutture carenti e nega una manutenzione reale»

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PISA. «Un bando insoddisfacente, quello scaduto il 17 Luglio scorso per le domande relative all'utilizzo delle palestre scolastiche e degli impianti sportivi comunali per il periodo che va da settembre 2015 al giugno 2016».

Lo sostiene la sigla sindacale Cobas Pubblico Impiego che elenca quelle che, a suo dire, sono le criticità a cui mettere mano.

«Gli impianti comunali sono da anni bisognosi di investimenti e di ammodernamenti, non esiste un intervento reale del Comune ma solo una manutenzione ordinaria per altro abbastanza carente – afferma il sindacato –. Nel modulo di richiesta è prevista la dichiarazione del richiedente (società sportive) di essere a conoscenza dell'impianto sportivo ma le schede redatte dagli uffici comunali sono generiche e senza planimetria, senza la documentazione sugli impianti e una certificazione sulle condizioni igienico sanitarie indispensabili. E' possibile affidare strutture senza questi requisiti? Di regola no ma al Comune di Pisa tutto è possibile. Sulla ventina di strutture, la metà è sprovvista di magazzino, almeno 5-6 sono senza docce e bagni, stesso discorso per gli spogliatoi, più della metà non hanno un parcheggio come si evince dall'avviso di partecipazione della direzione 15 del Comune di Pisa. Crediamo che questo bando palesi la assenza di una manutenzione reale delle strutture sportive e soprattutto l'assenza di investimenti da parte dell'amministrazione che non si vergogna di affidare strutture carenti e sulla regolarità delle quali tutto è ancora da dimostrare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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