Gioco
L’obiettivo di una mobilità interna senza auto inquinanti
PISA. L’idea di fondo è stata quella di costruire un ospedale con flussi di traffico separati: gli ingressi pedonali divisi da quelli carrabili. E proprio i carrabili saranno ulteriormente suddivisi...
PISA. L’idea di fondo è stata quella di costruire un ospedale con flussi di traffico separati: gli ingressi pedonali divisi da quelli carrabili.
E proprio i carrabili saranno ulteriormente suddivisi in mezzi della logistica da una parte, e dall’altra ambulanze, invalidi, pazienti muniti di permesso sanitario, taxi, donatori di sangue, mezzi dei servizi sociali, pazienti diretti al pronto soccorso, dializzati, personale reperibile la notte dei giorni festivi e prefestivi.
Quanto alla mobilità interna, l’idea è di un ospedale senza auto, in cui saranno limitati al massimo i veicoli privati (eccetto i fornitori, le ditte di manutenzione, le ambulanze e gli autorizzati) e sarà privilegiato l’uso di mezzi elettrici (navette e shuttle interni), con il progetto di collegare l’area del parco fluviale con la pista ciclabile proveniente dal Cnr, che corre lungo il fiume, nonché realizzare un percorso salute da mettere in relazione all’area dedicata allo sport, che occuperà la parte sud del parco (con campi da calcio e da tennis).
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