La manifestazione
Cisanello, pronti i primi 800 posti
Inaugurato uno dei lotti per arrivare a quota 4.044 stalli La sosta suddivisa tra dipendenti, a pagamento e libera
PISA. L’antipasto di quello che sarà uno degli ospedali da primato per numeri e specializzazioni è stato servito ieri mattina con l’inaugurazione del primo lotto da 800 posti auto sui 4044 complessivi.
È ancora il policlinico di Cisanello, ma entro il 2019 sarà il Nuovo Santa Chiara. Non solo un ospedale ad alta specializzazione. Oltre ai contenuti sanitari di eccellenza, l’investimento ha l’ambizione di realizzare un involucro avveniristico che per logistica e consumo energetico si pone all’avanguardia a livello europeo.
All’inaugurazione del parcheggio, a ridosso dello sbancamento da centinaia di migliaia di metri cubi, hanno preso parte il direttore generale dell’Aoup, Carlo Rinaldo Tomassini, il direttore dell’area tecnica, ingegner Rinaldo Giambastiani, il sindaco, Marco Filippeschi, il rettore Massimo Augello e l’assessore alla Mobilità, Giuseppe Forte.
Tutti i bici. Una passerella che, dopo gli interventi, si è trasformata in una biciclettata “obbligatoria” per tutti dalla sede della direzione generale alla nuova area di sosta. Bici messe a disposizione dalla Askoll, l’azienda che fornirà il servizio di bici elettriche (all’inizio almeno 60) per spostarsi all’interno dell’area ospedaliera.
«Di solito le infrastrutture arrivano sempre dopo gli ospedali – ha esordito Tomassini –. A Pisa procediamo con un altro criterio. Il mio sogno, che tra qualche anno sarà realtà, è quello di una mobilità a combustione zero dentro l’ospedale».
Il sindaco Filippeschi ha ricordato la valenza urbanistica dell’operazione che «dimostra l’impostazione virtuosa data al progetto». Per l’inquilino di Palazzo Gambacorti uno degli obiettivi strategici resta la tangenziale nord-est a servizio di un’area che non prevede solo il Nuovo Santa Chiara, ma l’arrivo della Stella Maris che si aggiunge a Cnr e i nuovi insediamenti dell’ateneo a ridosso di San Giuliano. «E c’è anche il progetto della tramvia da Cisanello alla stazione» ha concluso Filippeschi.
Per il rettore Augello l’intesa pubblico-privati è un percorso da condividere e, soprattutto l’investimento sull’ecosostenibile «fa fare un salto di qualità al nuovo ospedale».
Parcheggi. Il lotto inaugurato ieri, lato ponte alle Bocchette, prevede nei prossimi mesi l’operatività anche di altri spazi che, una volta a regime, saranno riservati a dipendenti dell’Aoup e dell’università. L’area A offre 1.879 posti auto complessivi, di cui 420 liberi e il resto riservati ai dipendenti e che verrà completata dal lato golena d’Arno-ponte alle Bocchette. Non appena ottenute tutte le autorizzazioni necessarie per il via libera, si aprirà il cantiere per inglobare il parcheggio C (416 posti), riservato ai dipendenti, all’interno del perimetro ospedaliero (al momento è collocato fuori, nell’area degli ex campi della Polisportiva Ospedalieri).
L’opera prevede la chiusura del tratto di via San Biagio dall’altezza dell’attuale minirotatoria (in corrispondenza dell’edicola) fino all’intersezione con via Paradisa, e dell?ultimo tratto di via Martin Lutero, per realizzarvi altra rotatoria di snodo che condurrà al nuovo ingresso principale del nosocomio di Cisanello.
4.044 posti auto. Il progetto definitivo implica anche la chiusura degli attuali cancelli pedonali e carrabili di via San Biagio e via Paradisa. Il passaggio successivo sarà il grande parcheggio B (a forma di sigaro), su più livelli, con sosta a pagamento, che verrà realizzato dalla Pisamo (1.547 posti).
In tutto, a fine opere, saranno 4.044 posti auto complessivi, di cui 3.842 nelle tre grandi aree di sosta, alberate e asfaltate, contrassegnate dalle lettere A, B e C e il resto (circa 200) disseminati all’interno dell’ospedale e in via Bargagna.
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