Toscana
Carabiniere porta in salvo quattro surfisti
Con l'aiuto di tre bagnini recupera i bagnanti in difficoltà tra le onde. Domenica scorsa altro intervento
TIRRENIA. È abituato ai salvataggi, ma questa stagione la sorte lo sta mettendo alla prova con una frequenza da recordman. L'appuntato dell'Arma, Mario Lustrissimi, responsabile del Lido del Carabiniere, giovedì 30 luglio intorno alle 17, con l'aiuto di tre bagnini, ha portato in salvo quattro surfisti, tutti pisani, bloccati a un centinaio di metri dalla riva da onde e correnti che li trascinavano a fondo.
C'è voluta una mezz'ora buona per raggiungere i quattro, una ragazza di 11 anni, un ragazzo di 15 e due adulti di 44 e 61 anni, e riportarli a riva. Erano andati in acqua con tavole leggere. Il primo a fischiare ai quattro, usciti con mare mosso, è stato il bagnino dello stabilimento dell'aeronautica che si trova accanto a quello dei militari. Quando poi la situazione è diventata seria si sono mossi anche i colleghi del Lido del carabinieri, Dimitri, Maurizio e Adriano, guidati dall'appuntato Lustrissimi.
«Abbiamo utilizzato i cosiddetti siluri di salvataggio, tipo baywatch - spiega il carabiniere -. È stato impegnativo anche per noi perché le condizioni del mare non era facili». Lustrissimi domenica aveva salvato una ventenne di Collesalvetti mentre faceva il bagno al largo della spiaggia libera di Tirrenia. L'aveva vista in difficoltà quando era già stata trascinata via dalla corrente del mare in burrasca e si era tuffato raggiungendola e riportandola a riva. Situazione più complicata quella vissuta ieri, ma che ha avuto, comunque, un lieto fine, grazie soprattutto alla tempestività di intervento dei bagnini e del responsabile del Lido del Carabiniere. «Per fortuna non c'è stato bisogno di soccorsi sanitari - conclude l'appuntato -. Alla fine i quattro salvati ci hanno offerto da bere».
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