Aeroporti, il business è volare oltre il Galilei
Naldi svela gli obiettivi: la cittadella e rapporti commerciali con l’ospedale
PISA. Il business vola oltre il Galilei. Toscana Aeroporti, la società unica di gestione degli scali di Pisa e Firenze, estende le sue relazioni ed i suoi interessi in città. Su più fronti: dalla futura cittadella aeroportuale al polo ospedaliero di Cisanello, fino all’Ateneo. Lo annuncia Roberto Naldi, vicepresidente con delega ai piani strategici di Toscana Aeroporti, oltre che presidente di Corporacion America Italia (la società che ha la maggioranza nei due scali), intervenuto a Punto Radio.
La cittadella. Riguardo alla cittadella aeroportuale, Naldi ha parlato di «sviluppo immobiliare importante» e di incontri specifici sul tema che cominceranno a settembre. Proprio nei giorni scorsi la giunta comunale, che ha iniziato l’iter per la relativa variante urbanistica, ha presentato in commissione consiliare lo studio dell’Irpet che “benedice” l’operazione. In poche parole, la cittadella aeroportuale consiste in una serie di costruzioni in un’area a fianco del Galilei (e di proprietà di Toscana Aeroporti) ora sostanzialmente fatta di campi e terreni: tra queste un nuovo palazzo dei congressi, spazi espositivi, due hotel, centro servizi e commerciale, parcheggi. E’ la conferma che Toscana Aeroporti, come dice Naldi, «inizia a guardare Pisa in una visione più ampia, non legata solo al Galilei». La previsione urbanistica del Comune per la cittadella prevede che siano realizzati prima il palazzo dei congressi e la parte a verde (su nove decimi dell’area), successivamente il centro servizi e commerciale, oltre ai due hotel. Secondo lo studio dell’Irpet la collocazione, in particolare del nuovo palacongressi, è ritenuta «ottimale per la vicinanza al centro, all’aeroporto, alle strade di grande comunicazione, alla stazione e al Pisa Mover».
L’ospedale. Altro fronte di “allargamento” in città, il dialogo avviato con l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana per gestire, commercializzare e vendere gli spazi ad uso non sanitario del polo di Cisanello che continua intanto il suo sviluppo. Non sarebbe una novità assoluta perché questo tipo di sinergia era già stata attivata dall’allora Sat per gli spazi al complesso ospedaliero di Careggi a Firenze. Nel 2011, infatti, Sat aveva vinto una gara pubblica indetta dall’azienda universitaria fiorentina diventando socio di minoranza (25%) di Immobili Aou Careggi spa, la società che cerca di far fruttare gli spazi del padiglione che fa da ingresso al complesso ospedaliero. Per Cisanello l’ipotesi è simile.
L’Università. Un altro fronte aperto da Toscana Aeroporti è con l’Università di Pisa, direttamente con il rettore Augello. L’obiettivo, come spiega Naldi, è una collaborazione «per organizzare e promuovere master di qualità internazionale». Anche questo è un segnale del clima assai diverso rispetto a mesi fa con le tensioni scatenate dall’Opa. Ancora Naldi: «I rapporti ora con il sindaco? Buoni».
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