Sicurezza
L’ex hotel Granduca sarà messo all’asta
Il direttore dell’istituto vendite giudiziarie: «Non credo che la situazione si risolverà in breve tempo»
SAN GIULIANO. L’Hotel di Pisa, meglio noto come ex hotel Granduca, sarà messo all’asta nei prossimi mesi. Le chiavi dell’immobile, appartenente alla società Hotel Gest di Rimini, sono ora in mano a Virgilio Luvisotti, direttore dell’istituto vendite giudiziarie di Pisa, Livorno e Grosseto.
«Sicuramente l’hotel andrà all’asta, ovviamente tutto dipenderà dal prezzo di partenza. Io l’ho avuto in consegna una settimana fa – spiega Luvisotti -. Ora sto aspettando di contattare il tribunale di Rimini per sapere com’è la situazione. Non credo che si risolverà a breve».
Intanto, a quattro mesi dalla chiusura dell’albergo, i dipendenti sono sempre più in difficoltà. La vicenda è annosa e, lo ricordiamo, si è conclusa il 20 marzo 2015 con l’apposizione dei sigilli alla struttura recettiva sulla strada statale del Brennero. Diversi i problemi finanziari delle passate gestioni, compresa quella di Cms Hotel, la società di Simone Salsini che ha amministrato l’albergo dal febbraio 2014 al marzo 2015. A fine maggio 9 lavoratori sono stati licenziati da Cms Hotel e per loro è stata avviata la procedura di mobilità. «Ci avevano detto che saremmo rientrati nella Naspi, la nuova indennità di disoccupazione introdotta dal Jobs Act – dicono gli impiegati -. Ad oggi non abbiamo riscosso un euro. Ricordiamo che dobbiamo ancora riscuotere diverse mensilità. Come possiamo continuare così? Siamo molto arrabbiati e delusi, siamo in balìa degli eventi. Ci sentiamo presi in giro. All’Inps ci hanno detto che la nostra domanda di sussidio non è stata ancora valutata».
Tra i dipendenti ci sono anche lavoratori che hanno operato nella struttura per oltre vent'anni e che hanno conosciuto ben due fallimenti: quello di hotel Gest di Franco Albanesi (dichiarato l'11 maggio 2011) che nel 2007 aveva acquistato l'hotel Granduca (i dipendenti non hanno ancora ricevuto tutte le loro spettanze da quel fallimento) e quello di Iniziative turistiche, di Luigi Simari, già amministratore unico di Granduca gestione alberghi con cui la struttura aveva riaperto i battenti dopo un anno di inattività.
A poco sono serviti gli incontri organizzati in prefettura nei primi mesi di 2015 tra sindacati, istituzioni locali e lavoratori: l’albergo, in un anno di attività, ha incassato migliaia di euro, ma ai dipendenti sono finiti solo pochi spiccioli. Lunedì 27 e martedì 28 alcuni cittadini hanno avvistato dei camion all’entrata dell’hotel: l’ufficiale giudiziario ha aperto le porte della struttura ai proprietari dei mobili ancora presenti all’interno. Dell’hotel rimangono solo le mura.
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