Sicurezza
Ingegneria aerospaziale per gli sposini di Teheran
PISA. Dai banchi dell’Università di Teheran a quelli del dipartimento di Ingegneria di Pisa. È la storia di Farbod Faraji e di Maryam Reza, una coppia di sposini iraniani. «Eravamo compagni di corso...
PISA. Dai banchi dell’Università di Teheran a quelli del dipartimento di Ingegneria di Pisa. È la storia di Farbod Faraji e di Maryam Reza, una coppia di sposini iraniani. «Eravamo compagni di corso a Teheran, dove ci siamo laureati in Ingegneria e, soprattutto, innamorati - racconta Faraji, 24 anni -. Ci siamo iscritti al corso di laurea magistrale in Ingegneria aerospaziale del dipartimento di Ingegneria civile e industriale: è una delle tante passioni che ci unisce e che abbiamo scoperto durante i primi anni del liceo. Abbiamo scelto Pisa dopo averla visitata l’anno scorso, sempre per motivi di studio. I corsi qui sono eccellenti e anche i professori, noti a livello internazionale. Mi interessa particolarmente la ricerca sui propulsori spaziali elettrici». Faraji e Reza pensano di rimanere in Occidente dopo gli studi all’ombra della Torre. «Difficile dire oggi cosa faremo tra due anni - aggiunge Faraji -. Non mi dispiacerebbe lavorare in Europa oppure continuare gli studi universitari, magari negli Stati Uniti». E quando gli si chiede se pensano di tornare nel loro Paese di origine, Faraji e Reza si guardano con aria interrogativa: «Tornare in Iran? La vedo dura. Se decideremo di andare in America sarà molto difficile, se non impossibile, visitare i parenti a Teheran. Mi riferisco alla situazione internazionale - dice Faraji -. Ma noi siamo già una famiglia, penso che ci abitueremo all’idea della lontananza dai nostri cari».
Itay Dror, israeliano, ieri si è iscritto al corso di Ingegneria meccanica. «Ho scelto l’ateneo pisano per il suo alto ranking in questo ambito - racconta Dror, dopo aver concluso la procedura di iscrizione al “Welcome International Students!” -. Un mio amico vive qui è mi ha consigliato questo corso. Inoltre mi piace molto la città, i servizi che offre e la gente. Dopo la fine del liceo ho viaggiato un po’ e dopo tanto, forse troppo, divertimento ho deciso di iscrivermi all’università. Mi sento già a casa». Il Wis! è lo sportello a cui devono rivolgersi tutti i cittadini stranieri che intendono immatricolarsi all’Università di Pisa, ad esclusione dei dottorandi di ricerca. (s.b.)
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