Il Tirreno

Pisa

De Nigris querelato da un carabiniere

De Nigris querelato da un carabiniere

Negata la rottura di un dente durante il fermo. Veronese (Confesercenti): vicenda personale

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Prima l’arresto, ora la querela. Tra il titolare del Bazeel, Dario De Nigris e i carabinieri si alzano i toni di uno scontro iniziato a livello fisico domenica pomeriggio tra lungarno Pacinotti e piazza Garibaldi e che adesso cambia registro e arriva nelle aule dei Tribunali.

Dopo l’affermazione dell’imprenditore, scritta e ripetuta a voce, secondo la quale nella colluttazione con due militari conclusa con un arresto, aveva riportato la rottura di un dente, la risposta dell’Arma è l’annuncio di una querela. I carabinieri «ribadiscono che la procedura seguita nelle fasi dell'arresto, peraltro dettagliatamente documentato dalle telecamere del sistema di videosorveglianza urbana, era assolutamente proporzionata e corretta, e l'arresto è stato regolarmente convalidato senza rilievi di sorta; precisano che uno dei 2 militari intervenuti, i quali come di consueto non hanno in alcun modo sollecitato le scuse dell'arrestato, come noto del tutto irrilevanti, ha inteso querelare il predetto (De Nigris, ndr) con riferimento alla diffusione di una notizia non vera, concernente la rottura di un dente nel corso dell'intervento». L’Arma fa sapere che «né l'interessato, né il suo legale di fiducia, trattenutosi a lungo col suo cliente, hanno rappresentato la circostanza agli operanti, oltre naturalmente a non chiedere una visita in ospedale».

Ammanettato e messo agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima, il titolare di Bazeel affronterà il giudizio in Tribunale il 2 ottobre per i reati di resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che per maltrattamento di animali.

Tutto è nato dalla discussione con una donna che si lamentava con l’imprenditore dopo aver visto i suoi due cani chiusi in auto alle 17 circa di domenica pomeriggio sul lungarno Pacinotti. «Non è vero che i miei due cani, un Pincher e un Doberman, erano chiusi in macchina da mezz'ora. Sarà stato un quarto d'ora e in auto c'era l'aria condizionata» è la versione di De Nigris che all’arrivo dei carabinieri ha perso il controllo della situazione. Per l’accusa è salito in auto e ha investito un militare che ha riportato una contusione a un braccio. Lui sostiene di non essersi mosso. Le telecamere daranno un contributo di chiarezza.

Sulla vicenda interviene anche Antonio Veronese, presidente di Confesercenti: «In merito all'episodio increscioso che ha visto coinvolto un nostro dirigente (De Nigris è presidente Fiepet, ndr) spetta ai magistrati stabilire la dinamica dei fatti accaduti augurandoci che il nostro collega possa dimostrare la sua versione dei fatti. Come associazione vogliamo però distinguere nettamente la vicenda personale di De Nigris con il ruolo che ricopriamo. Ruolo che ci ha sempre visto al fianco delle forze dell'ordine sui temi della sicurezza e della legalità. Per questo non possiamo che ribadire il sostegno, la fiducia e l'apprezzamento al lavoro quotidiani dei carabinieri».(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web