Attenzione
«Un impegno nel segno della continuità»
Il neo eletto: tra le priorità l’internazionalizzazione, l’accesso al credito e la promozione del territorio
PISA. Pronostico rispettato per l’elezione del nuovo presidente della Camera di Commercio. E’ Valter Tamburini il successore di Pacini. Pontederese, 51 anni e due figli, Tamburini ha una sua caratteristica: ama più fare che dire.
Tamburini, come motiva questo traguardo?
«Il merito maggiore è certamente quello di Pacini, che mi ha indicato quale suo erede. Lo ringrazio per la stima che mi ha dimostrato e soprattutto per il lavoro che ha fatto in tutti questi anni portando la Camera di Pisa ad essere attore del territorio e protagonista del sistema camerale nazionale. Un lavoro che è stato reso possibile dall’ottimo personale che questo ente possiede. Risorse umane su cui posso contare per affrontare e vincere le nuove sfide che si presenteranno in questo contesto economico e in un quadro politico istituzionale senz’altro non facile».
Vuol dire che non ha nessuna intenzione di apportare cambiamenti di rotta?
«E’ mia intenzione dare continuità al lavoro fin qui portato avanti da Pacini e dal sottoscritto quale vicepresidente. Tra le priorità l’internazionalizzazione, l’accesso al credito e la promozione del territorio, la formazione del capitale umano. Intendo dare il massimo ascolto ai collaboratori, ma anche agli iscritti: per questo, da settembre, avvieremo un confronto con le associazioni e le istituzioni locali in modo da mettere a punto il programma dei prossimi anni».
Quali sono a suo giudizio i settori che possono guidare la ripresa?
«Certamente i settori della ricerca e dell’innovazione. Non dimentichiamoci che Pisa ha tre università, la Cittadella della Ricerca ed alcuni incubatori di piccole efficientissime aziende hi-tech già conosciute nel mondo. Un altro settore su cui puntare è certamente il turismo, culturale ed ambientale, anche attraverso il potenziamento dell’agroalimentare che sta dando grandi soddisfazioni a molti dei giovani imprenditori che hanno puntato decisamente su questa nostra eccellenza».
E per la nautica, la meccanica ed il comprensorio del Cuoio?
«Anche qui ci sono timidi segnali di ripresa. Dobbiamo però tener conto che il nostro territorio è dotato di un’eccellente rete infrastrutturale e viaria, sottolineando le performance del nostro aeroporto: questa unicità potrà fare la differenza».
Un obiettivo del presidente Tamburini?
«La mia intenzione è guidare questo ente nella continuità dando nuovo slancio alla collaborazione con le associazioni, le istituzioni, le Università ed i poli dell’innovazione. Pisa ha grandi potenzialità, ma deve affrontare molte sfide e può farlo solo facendo davvero sistema a livello locale e regionale: il processo di riforma in atto non ci ha sorpreso, la Camera di Commercio di Pisa ha le carte in regola per continuare a giocare un ruolo da protagonista».
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