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Pisa

I Cobas: sul palazzo ex Telecom avevamo ragione

«Sulla vendita del palazzo ex Telecom avevamo ragione a dubitare». Dopo lo stop alla cessione dell'immobile di piazza Facchini alla Fondazione Pisa, la cui offerta è stata ritenuta non congrua, i...

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«Sulla vendita del palazzo ex Telecom avevamo ragione a dubitare». Dopo lo stop alla cessione dell'immobile di piazza Facchini alla Fondazione Pisa, la cui offerta è stata ritenuta non congrua, i Cobas, che sul caso avevano presentato anche un esposto alla Corte dei Conti e alla procura, si dicono soddisfatti e allo stesso momento preoccupati. «Un dirigente – si legge in una nota del sindacato di base - ha avuto la correttezza e l'onestà di non dare il proprio assenso ad un'operazione speculativa che avrebbe svenduto l'immobile alla Fondazione Pisa ad un prezzo inferiore di un milione di euro rispetto alla base d'asta. I problemi però non finiscono qui – proseguono i Cobas -. L'amministrazione vuole vendere l'immobile stabilendo un nuovo prezzo d'asta al ribasso giustificato da qualche documentazione di dirigenti meno solerti alla difesa dell'interesse pubblico. L'augurio è che il palazzo ex Telecom non sia venduto a prezzi stracciati e che i dirigenti del Comune siano autonomi dal potere politico e indisponibili ad assecondare scelte sbagliate che vanno contro l'interesse dei cittadini e dei lavoratori». (d.r.)

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