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Pisa

accordo con l’unione industriale

Ateneo, percorsi formativi in linea con le aziende

di Sharon Braithwaite
Ateneo, percorsi formativi in linea con le aziende

PISA. Il corso di laurea magistrale in “Strategia, management e controllo” del dipartimento di Economia e management dell’Università di Pisa ha firmato una convenzione con l’Unione Industriale per...

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PISA. Il corso di laurea magistrale in “Strategia, management e controllo” del dipartimento di Economia e management dell’Università di Pisa ha firmato una convenzione con l’Unione Industriale per offrire agli studenti opportunità di stage e tirocinio presso le aziende associate alla Confindustria locale e per sviluppare progetti di ricerca congiunti. L’accordo è stato firmato da Giuseppe D’Onza, docente di Economia aziendale e presidente del corso di laurea, e da Federigo Federighi, presidente dell’Unione Industriale Pisana.

«L’Università ha tre missioni: didattica, ricerca, supporto allo sviluppo del territorio. In provincia ci sono aziende importanti che hanno intrapreso notevoli sfide per reagire alla crisi degli ultimi anni, per esempio attraverso processi di internazionalizzazione e innovazione produttiva – spiega D’Onza -. Tali processi richiedono una conoscenza e l’Università è sicuramente uno dei luoghi dove essa si crea. Un bagaglio culturale che deve essere al servizio delle imprese. L’accordo parte da questa impostazione. L’Università vuole collaborare con le aziende per capire quali sono i loro bisogni. In base a quelli, modelliamo i percorsi formativi».

Si consolida così il legame tra formazione e mondo del lavoro, una collaborazione che mira a far diventare più competitiva l’Università pisana, oltre che a favorire l’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro.

«Alla crisi le aziende possono reagire solo attraverso la internazionalizzazione e la riorganizzazione interna – afferma Federighi -. Da qui nasce l’esigenza di avere persone formate e capaci di analizzare le strategie aziendali e i costi produttivi».

«Nell’ottica di aiutare la ripresa – aggiunge Federighi -, pensiamo che l'inserimento in azienda, anche sotto forma di stage, di forze giovani e specificatamente formate possa avere una doppia valenza: per le aziende la possibilità di razionalizzare la propria attività, per i giovani la possibilità di fare esperienza in ambiente lavorativo e di arricchire il loro curriculum».

La convenzione prevede la costituzione di un team – formato dai professori Mariacristina Bonti e Riccardo Giannetti – che gestirà le relazioni con l’Unione Industriale e selezionerà i candidati interessati agli stage. Le aree di attività saranno la gestione strategica delle aziende, il controllo di gestione, l’organizzazione aziendale e della gestione delle risorse umane, l’analisi dei processi e i sistemi informativi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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