Il Tirreno

Pisa

Scozia ospite d’onore nella 13ª edizione del Pisa Book Festival

Rassegna al palacongressi nel primo weekend di novembre Coinvolti anche gli scrittori Santagata, Vichi, Mari e Percivale

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PISA. Conferme e novità nel backstage del Pisa Book Festival. Fervono i preparativi per la fiera pisana che, fedele alla sua tradizione, tornerà in scena nel primo fine-settimana di novembre per la 13a volta e con un paese ospite particolarmente accattivante, la Scozia. Un momento particolare per la città che con questa fiera si pone al secondo posto, dopo Roma, negli eventi dedicati all'editoria indipendente, e al terzo, dopo Torino e la capitale, nei festival riservati alla lettura e alla scrittura. La tredicesima edizione della rassegna torna al palacongressi, dove il festival è approdato nel 2009 e dove ospiterà 150 piccoli editori per tre giorni. Proseguono, anzi si arricchiscono, le collaborazioni con due importanti eventi nazionali: Trame, il festival di libri sulle mafie, e Leggendo Metropolitano, di Cagliari. A novembre Trame porterà a Pisa tre incontri sulla legalità e Leggendo Metropolitano farà conoscere al pubblico pisano tre scrittori che raccontano Cagliari. La collaborazione tra i tre festival è nata dalla rete delle Città del Libro.

Prosegue anche il rapporto con le scuole e il progetto Io leggo in biblioteca, che ha coinvolto gli scrittori Marco Santagata, Alessandro Mari, Marco Vichi, Fouad Laroui, Gianluca Favetto, Anthony Cartwright, Federico Appel e Tommaso Percivale. Sono nomi importanti che a novembre saranno ospiti del festival e dialogheranno con i ragazzi. I libri del progetto sono stati acquistati dal Pisa Book Festival e fanno ora parte del patrimonio librario delle biblioteche delle scuole che si sono registrate. E ancora a novembre sarà presentata una collaborazione internazionale del festival dedicata ai giovani scrittori, editori e traduttori di quattro paesi, l'Italia, la Spagna, il Portogallo e l'Olanda. Si tratta del progetto Wintertuin, ideato e diretto da una squadra di giovani operatori culturali olandesi, che lanciano a Pisa il libro lento. Il progetto ha il sostegno dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e coinvolge anche la Scuola Holden di Torino. Continua inoltre la collaborazione con i giornalisti Laura Montanari e Fabio Galati della Repubblica di Firenze, che organizzeranno gli incontri al Caffè Letterario del festival. Compie inoltre dieci anni il Translation Day, la giornata dei seminari sulla traduzione organizzata in collaborazione con Ilide Carmignani (la storica traduttrice di Sepulveda), iniziativa che ogni anno attira all'ombra della Torre traduttori esperti e traduttori alle prime armi. Al programma si aggiungeranno tanti altri incontri, tra cui le presentazioni in anteprima le novità da lanciare sul mercato. Da segnalare che un pezzettino di programma rientra nella Gigantesca Follia del Teatro Verdi di Pisa, un festival dedicato quest'anno al mito di Faust: in onore della Scozia Marcello Fois e James Robertson leggeranno brani di Dr.Jekill e M. Hyde.

Ci sarà anche quest'anno un biglietto di ingresso il sabato e la domenica, ma la giornata di venerdì resta gratuita, e soprattutto i ragazzi sotto i 18 anni entrano sempre gratis. Infine, il festival cambia il look con una nuova grafica,che si farà interprete dello spirito indipendente e green della manifestazione: un albero in mezzo al mare è decisamente indipendente come gli editori del Pisa Book Festival.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web