Il Tirreno

Pisa

abuso di credulità popolare

Denunciato falso invalido

PISA. Una vecchia abitudine quella di un giovane nato in Romania nel 1968 e residente in un campo nomadi a Livorno: impietosire i passanti e le persone in attesa in auto al semaforo, con cartelli...

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PISA. Una vecchia abitudine quella di un giovane nato in Romania nel 1968 e residente in un campo nomadi a Livorno: impietosire i passanti e le persone in attesa in auto al semaforo, con cartelli sulle condizioni personali e familiari; in aggiunta, una stampella per sorreggere un fisico devastato da gravissime malformazioni e dei piedi in maniera innaturale rivolti verso l'interno: una visione che tocca anche la più incallita delle persone senza cuore. Peccato che fosse tutto falso. L’uomo è stato identificato dalla pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile presso il luogo di "lavoro", un semaforo sulla statale 12 Brennero, nel comune di San Giuliano Terme. Alla vista delle pattuglie, l'uomo ha lasciato la stampella ai lati della strada e, magicamente guarito, ha assunto una normalissima posizione eretta, avvicinandosi all'auto dei militari per fornire il documento e prendere il verbale di elezione di domicilio: è stato denunciato per abuso della credulità popolare. Il rom era già stato denunciato cinque volte per lo stesso reato.

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