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Comune, ridotta la pressione fiscale l’ok dei sindacati
SAN GIULIANO. Bilancio di previsione 2015: accordo tra i sindacati e l'amministrazione comunale su graduale riduzione della pressione fiscale e mantenimento della spesa sociale. L'intesa nasce da...
SAN GIULIANO. Bilancio di previsione 2015: accordo tra i sindacati e l'amministrazione comunale su graduale riduzione della pressione fiscale e mantenimento della spesa sociale. L'intesa nasce da proposte di Cgil, Cisl, Uil avanzate nell'ambito del percorso partecipativo già l'anno scorso durante la redazione del bilancio 2014.
«Abbiamo rispettato quanto promesso in campagna elettorale - afferma il sindaco Sergio Di Maio - traducendo in pratica l'esenzione dall'addizionale Irpef di 8.700 contribuenti su 22.000 che presentano reddito inferiore a 15.000 euro».
Sforzo degno di nota lo definisce l'assessore al Bilancio, Carlo Guelfi, che richiama l'attenzione sulla progressiva riduzione della pressione fiscale nel programma di legislatura nonostante la congiuntura economica infelice.
«È stata ridotta - hanno chiarito Guelfi e Di Maio - l'aliquota Imu sulle seconde abitazioni date in comodato d'uso tra genitori e figli e per le attività economiche dove il proprietario della licenza è anche proprietario del fondo». Sottolineata anche la notevole riduzione dell'aliquota per chi affitta immobili con canone concordato.
Franco Marchetti, assessore al Sociale, ha ricordato che, nonostante gli importanti trasferimenti all'erario e la conseguente riduzione delle risorse, la spesa sociale è rimasta invariata con circa 46 euro pro-capite.
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