Il Tirreno

Pisa

L’ultimo saluto al centauro di Tirrenia

di Antonio Tognoli
L’ultimo saluto al centauro di Tirrenia

Una folla di amici al funerale di Davide Turini, morto sull’Aurelia in sella alla sua Kawasaki finita contro a un albero

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PISA. Moltissime persone hanno dato ieri pomeriggio nella Chiesa di S. Francesco a Tirrenia, l'ultimo saluto a Davide Turini, il trentatreenne centauro, che in sella alla sua Kawasaki, ha perso la vita Lunedì intorno alle 18 sulla Via Aurelia poco dopo aver superato il Ponte dell'Arnaccio. Una lunga frenata, oltre trenta metri, poi lo schianto fatale, contro un albero, che lo ha portato via Davide in un primo sembra aver perso il controllo della sua moto. Ma tutto di avvolge ancora nel mistero. Le indagini vanno avanti. polizia municipale, e carabinieri stanno lavorando ed è possibile che nelle prossime ore emerga anche qualche novità sulla vicenda. Un testimone interrogato ieri avrebbe visto qualcosa. Intanto però Davide non c'è più. I suoi amici ieri pomeriggio erano li a piangerlo assieme ai suoi familiari e i suoi parenti: c'erano gli amici di Tirrenia, Pisa e Livorno. Gli amici della Boxe Livorno, gli amici dell'Abetone, dove davide aveva una casa di famiglia e gli amici surfisti. Il ragazzo era molto conosciuto in quanto frequentatore di molti locali e negozi dell'area pisana-livornese. Occhiali scuri, tante lacrime all'arrivo della salma alla Chiesa. Erano le 15.35 quando Padre Marcello inizia la sua omelia ricordando Davide: "Era un ragazzo straordinario, questa Chiesa gremita testimonia quanto valeva Davide. Come tutti gli angeli il Signore se l'e' portato via". Durante l'omelia il parroco della Chiesa di Tirrenia ricorda i passi dal Vangelo Secondo Giovanni "Donna perché piangi?" "Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto". Padre Marcello ha inoltre letto alcuni dei molti messaggi degli amici sulla sua pagina Facebook: uno dei più belli e' questo: "Davide era così sempre sorridente, non si aspettava niente in cambio mai un doppio fine, su di lui potevi sempre contare Non sono banalità lui era sempre così". Era una persona spettacolare, quelle che servono al mondo per essere migliore. Era un bravissimo ragazzo non vedeva mai il male da nessuna parte e non riusciva ad odiare nessuno". Il finale dei funerali è molto toccante con il ricordo di Davide, da parte della fidanzata Beatrice, che racconta quando lo sfortunato ragazzo insegnava a lei ad usare la tavola a surf. "Lui avrebbe voluto vedervi sorridenti - ha detto Beatrice - e non così tristi". Beatrice vuol salutare Davide facendogli sentire per l'ultima volta la sua canzone preferita dei Pear Jam, che lui metteva al suo auricolare prima di ogni gara si snow board. Alla fine il triste saluto e più di due minuti di applausi. Intorno alle 19,30 gli amici surfisti di Davide si sono ritrovati all’interno dello stabilimento balneare della 46ª Brigata Aeronautica per ricordare Davide secondo quelle che sono le preghiere maori, insieme a un rito che arriva dalle terre hawaiane.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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