Sicurezza
Giuseppe Toscano: ora non abbandonarci, prega per tutti noi
«Ho un ricordo vago di te, bambina, non ti avrei più riconosciuta per strada, eppure la tua morte mi ha colpito profondamente. Forse perché ho due figli in vacanza lontano da Pisa, forse perché...
«Ho un ricordo vago di te, bambina, non ti avrei più riconosciuta per strada, eppure la tua morte mi ha colpito profondamente. Forse perché ho due figli in vacanza lontano da Pisa, forse perché Giovanni ha la tua stessa età ed ha fatto da poco gli esami di maturità. Forse perché sono un padre». Inizia così la lettera che l'avvocato Giuseppe Toscano ha dedicato a Lavinia Mazzanti. «Grazie per essere stata con noi, con questa umanità appassionata e dolente. Grazie ai tuoi genitori per essere nata ed aver camminato su questa bellissima terra, sebbene per un tempo così breve. Un'alba dell'esistenza. Grazie, cara Lavinia, perché ricordi a tutti che il tempo non è infinito e che la vita è precaria. Quella nostra e quella dei nostri figli. Unici e irripetibili, come te, che te ne sei andata in un giorno di festa. Grazie perché questa morte è a suo modo un inno alla vita. Vivere ogni attimo come se fosse l'ultimo, senza il peso di aspettative, invidie, inganni, contese, falsità. In pace. Ti faremo compagnia perché ci ricorderemo di te, presto o tardi verremo a trovarti e saremo insieme per l'eternità. Non ci abbandonare, prega per i tuoi genitori e tutti noi».
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