La manifestazione
Dopo le terme si punta al mare
I quattro chilometri di spiaggia al centro di progetti ambientali
SAN GIULIANO. Anche la città termale potrà disporre di un proprio litorale. Per questo obiettivo stanno adoperandosi l’amministrazione comunale e Risorgimento civile, l’associazione apolitica nata di recente. Si tratta di rendere fruibile i quattro chilometri di rara bellezza paesaggistica. Dice il sindaco Sergio Di Maio: «Nel nostro programma di legislatura abbiamo scritto che riprenderemo con vigore il progetto per ottenere un accesso ecologicamente compatibile in parte dell’arenile, ricompreso nel parco regionale per farlo diventare occasione di esperienza ambientale, didattica e turistica per i cittadini e gli ospiti del nostro territorio». Aggiunge il sindaco: «L’amministrazione ha chiesto di avviare un percorso di aggiornamento del piano di gestione della tenuta di San Rossore per quanto riguarda la sua porzione sangiulianese».
«Sono anni – affermano Claudio Baroncini, Elisabetta Mazzarri e Marcello Masini di Risorgimento civile – che la marina di San Giuliano attende silenziosa con le sue spiagge salmastre e selvagge di essere scoperta e adeguatamente valorizzata e renderla così fruibile a basso costo per coloro che desiderano fare attività balneari in quello che potrebbe essere un contesto di convivenza perfetta tra rispetto della natura e servizi di ricezione turistica. Possibilità di creare numerosi posti di lavoro. Noi avremmo anche valide proposte operative - è la conclusione - coinvolgendo imprenditori privati e associazioni dando vita ad un qualcosa che arricchisca il territorio senza dimenticare la solidarietà». (p.l.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google