Sicurezza
Progetto per aiutare gli studenti che sono in difficoltà
SAN GIULIANO. E’ stato siglato ieri mattina un protocollo d’intesa fra il Comune, l’Università di Pisa, l’istituto comprensivo “Livia Gereschi” di Pontasserchio, Arnèra Cooperativa Sociale, pubblica...
SAN GIULIANO. E’ stato siglato ieri mattina un protocollo d’intesa fra il Comune, l’Università di Pisa, l’istituto comprensivo “Livia Gereschi” di Pontasserchio, Arnèra Cooperativa Sociale, pubblica assistenza di Pisa e Caritas parrocchiale di Metato, per la realizzazione di un progetto socioeducativo rivolto ai ragazzi e ragazze che frequentano la scuola secondaria di primo grado “Enrico Fermi” di Pontasserchio, dell’istituto comprensivo “Livia Gereschi”.
Il progetto “Il cerchio di Mattia” è intitolato ad un ragazzo che frequentava la suddetta scuola, morto improvvisamente, oltre 10 anni fa, durante un evento sportivo e consiste in un servizio gratuito di sostegno scolastico, con l’obiettivo di recuperare ragazzi e ragazze con difficoltà nello studio, spesso derivanti da situazioni di disagio socio-economico. Le attività sono svolte con l’apporto di volontari e, attraverso un lavoro frontale educatori-studenti, tendono a potenziare il senso di autoefficacia scolastica, implementare la capacità di attenzione e di svolgere in autonomia le attività didattiche, organizzare autonomamente il proprio lavoro e contribuiscono ad accrescere il livello di autoefficacia e autostima degli studenti coinvolti.
«I corsi – spiega il presidente della Pubblica Assistenza di Pisa Daniele Vannozzi – sono pomeridiani e si svolgono due volte a settimana (lunedì e mercoledì) presso la nostra sede di Arena Metato, che mette a disposizione (di quanti ne hanno bisogno) anche il mezzo di trasporto dalla scuola alla sede stessa. A metà pomeriggio è prevista una pausa di 15 minuti nell’ambito della quale viene offerta ai presenti una merenda. Il progetto è attivo dal 2010 e in questi anni la quasi totalità dei partecipanti ai corsi ha recuperato e conseguito la licenza media, evitando così insuccessi e abbandoni scolastici».
«Da quest’anno nel progetto “Il cerchio di Mattia” è coinvolta anche l’Università di Pisa, attraverso stage o tirocini formativi curricolari di studenti, nell’ambito dei corsi di sostegno scolastico previsti», aggiunge il sindaco Sergio Di Maio. Il “Il cerchio di Mattia” ha avuto diversi riconoscimenti ed è stato premiato anche nell’ambito del Premio “Domenico Marco Verdigi”. (s.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google