Sicurezza
Oggi l’addio a Davide Trovati due testimoni
La polizia municipale ancora al lavoro per ricostruire la dinamica
TIRRENIA. Si svolgeranno oggi alle 15,30 nella chiesa di Tirrenia, i funerali di Davide Turini, deceduto lunedì scorso in seguito ad un incidente stradale. Turini stava tornando da Livorno, dopo una giornata di lavoro nell’agenzia di spedizioni del padre.
Per cause imprecisate, sull'Aurelia, un chilometro dopo il ponte sull'Arnaccio in direzione Pisa, Turini ha perso il controllo della sua Kawasaki. Sulla dinamica stanno cercando di fare luce gli agenti dell'ufficio incidenti della polizia municipale che hanno eseguito i rilievi. La municipale ha lanciato un appello ad eventuali testimoni. Due sono le persone che hanno risposto all'appello e che saranno ascoltate prossimamente. Una testimonianza importante che potrebbe fare luce sulla dinamica dell’incidente. Gli agenti della polizia municipale non riescono a comprendere il motivo per cui il centauro abbia frenato in maniera decisa su un tratto rettilineo.
I segni lasciati sull'asfalto dalla lunga frenata sono evidenti. Davide Turini potrebbe essersi trovato di fronte ad un ostacolo improvviso e per questo avrebbe “inchiodato” la sua moto. L'unico testimone, fino a quando si sono fatti avanti gli altri due, era un automobilista che proveniva dal senso opposto di marcia, ma la cui descrizione non era completa. E la polizia municipale adesso spera che le due persone che hanno raccolto l’appello possano fornire elementi utili per capire cosa è accaduto.
Intanto, a Tirrenia, dove Davide Turini abitava, è profondo il dolore dei familiari e degli amici per una perdita così grave. «Un ragazzo semplice, sempre sorridente - è il ricordo degli amici - e pronto ad aiutare gli altri».
Livornese di nascita, Turini è cresciuto a Tirrenia che oggi gli darà l’ultimo saluto. Da sempre, secondo chi ha condiviso con lui un pezzo della sua breve esistenza, rivendicava le sue origini labroniche al punto da considerarsi un livornese doc. Gli amici più intimi lo ricordano come un ragazzo dalle grandi qualità umane. Un ragazzo semplice, sempre sorridente e pronto ad aiutare gli altri. Una persona su cui tutti potevano contare. Musica e sport erano le grandi passioni del trentatreenne di Tirrenia. Nella sua breve esistenza aveva praticato numerosi sport: pugilato, calcio, snowboard e tanti altri. Ha militato anche nella Marinese Garzella, la squadra di calcio di Marina di Pisa, in Seconda ed in Prima categoria. Era un tifoso del Milan, ma per lui il Livorno veniva prima di ogni altra squadra. Amava gli animali e i bambini. Sarebbe dovuto diventare a breve il padrino della figlia di uno dei suoi più cari amici. Un ragazzo semplice e puro. «È mancata una delle persone più generose che tutti abbiamo conosciuto», ricordano gli amici. Per Davide, la moto era solo un mezzo con cui spostarsi. «Usava la sua moto solo per andare al lavoro», continuano gli amici che smentiscono un possibile collegamento tra l'incidente che gli è costato la vita e l'alta velocità. (d.r.)
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