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Pisa

Tanto sangue in quel tratto della statale

Tanto sangue in quel tratto della statale

Nel 2013 vi persero la vita due parà tre anni prima un ragazzo di 21 anni

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PISA. Sono tanti gli incidenti gravi avvenuti negli ultimi anni lungo l’Aurelia, nel tratto in prossimità della base statunitense di Camp Darby, tra il cavalcavia di Tombolo e l’incrocio con l’Arnaccio.

L’ultimo risale al 22 gennaio scorso, quando il 25enne Daniel Buhnici si scontrò contro una Nissan con tre filippini a bordo diretta a Pisa. Buhnici, di origini romene, viaggiava su un furgone senza targa e privo di libretto di circolazione ed è deceduto sul colpo. Un impatto devastante a poche decine di metri dal semaforo all’incrocio con l’Arnaccio, praticamente di fronte al cimitero di Stagno. Forse un colpo di sonno, una manovra sbagliata o un errore di valutazione nell’affrontare quel tratto di strada all’imboccatura del rettilineo alberato lungo il perimetro di Camp Darby, fatto sta che l’impatto è stato tremendo. Al punto che i due veicoli hanno rimbalzato l’uno contro l’altro finendo ai lati opposti della carreggiata con la parte anteriore in entrambi i casi praticamente distrutta.

Altro drammatico scontro nell’ottobre 2013, in cui persero la vita due giovani paracadutisti a bordo di un Ducato che stava rientrando a Pisa e che andò a sbattere contro un camion. Le vittime erano paracadutisti del Capar di Pisa ed erano originari di Milano e Barletta: Fabio Grendene di 20 anni e Giuseppe Luca Rizzi di 21. Insieme ad altri colleghi stavano tornando in caserma dopo aver effettuato un turno di vigilanza alla caserma Lustrissimi di Livorno. Il mezzo militare, che proveniva da Livorno, si è scontrato con un Tir che stava viaggiando in direzione opposta: il Tir, che stava trasportando lastre di marmo, ha colpito con lo spigolo anteriore sinistro la fiancata sinistra del Ducato dell’Esercito.

Nel 2010 un altro schianto atroce: Michael Lemmi, 20 anni, per un colpo di sonno piombò al volante di una Ford Fiesta sui pini che costeggiano l’Aurelia. In quello stesso punto era morta sua madre nel 1992. Lemmi uscì gravemente ferito dallo scontro, morì invece suo cugino, Simone Talani di 21 anni. Talani era di Livorno, diplomato all’istituto nautico; lavorava sui piazzali del porto come addetto agli imbarchi sui traghetti della Corsica e Sardinia Ferries.

Nel 2008 su questo stesso maledetto tratto morì un motociclista: Alessandro Zobel, 36 anni, che abitava a Calci. L’incidente mortale avvenne intorno alle 3.30, sulla Pisorno. La moto di Zobel si scontrò fatalmente con una utilitaria guidata da un ventenne pisano rimasto illeso. Zobel morì sul colpo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa