Il Tirreno

Pisa

scuola sant'anna

Un'app consente ai non vedenti di scattare foto

L'ha sviluppata un gruppo di allievi che svolgono il dottorato al Laboratorio di robotica percettiva dell'Istituto Tecip

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un'applicazione sviluppata da un gruppo di allievi che svolgono il dottorato al Laboratorio di robotica percettiva dell'Istituto Tecip della Scuola Sant'Anna di Pisa potrà aiutare le persone non vedenti a scattare foto o a farsi autoritratti utilizzando il Tpad Phone, uno smartphone in grado di fornire sensazioni tattili all'utente nel momento della sua interazione.

Utilizzando la tecnologia di partenza, ovvero lo smartphone con lo schermo aptico che trasmette sensazioni tattili, il gruppo di dottorandi ha sviluppato la app "Tactile blind photography" che guida l'utente, con deficit visivi, nell'azione dello scatto. "Centrare" l'immagine è ovviamente un passaggio problematico per le persone non vedenti. La app dei dottorandi del Sant'Anna utilizza sia l'audio sia il feedback tattile fornito sullo schermo, per rilevare in maniera automatica i volti sulla scena, e aiuta gli utenti nell'individuare la posa migliore.

"Nella fase di sviluppo della app abbiamo coinvolto una ragazza non vedente che ci ha aiutato a capire quali fossero le sue difficoltà nell'interagire con uno smartphone per scattare fotografie e, soprattutto, per farsi i selfie - ha spiegato uno dei dottorandi, Domenico Buongiorno - l'obiettivo, adesso, è continuare a svilupparla, per sfruttare al massimo le potenzialità dello schermo aptico, dimostrando come le nuove tecnologie possano risultare davvero utili per superare le disabilità".
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web