Il Tirreno

Pisa

Rifiuti, la differenziata sfiora l’ottanta per cento

di Daniele Benvenuti
Rifiuti, la differenziata sfiora l’ottanta per cento

San Giuliano riconosciuto comune riciclone: è il primo in provincia di Pisa e conquista il terzo posto in Toscana nella fascia sopra i trentamila abitanti

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SAN GIULIANO. Vola la raccolta differenziata nel comune di San Giuliano. Il metodo del porta a porta, introdotto meno di quattro anni fa, ha portato ad un crescita costante della percentuale di rifiuto differenziato sfiorando l’80% in questi primi sei mesi dell’anno. Con questi numeri, il Comune di San Giuliano per il terzo anno consecutivo ha ricevuto l’attestato di “comune riciclone” nella speciale graduatoria stilata da Legambiente. Nei giorni scorsi a Roma, alla presenza del ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, la consegna dell’attestato ufficiale.

Soddisfazione da parte dell’assessore sangiulianese Maria Elena Bianchi Bandinelli: «Percentuali davvero importanti che fanno di San Giuliano Terme il primo comune in provincia di Pisa per quanto riguarda la differenziata e, nella fascia sopra i 30.000 abitanti, il terzo in Toscana».

Per il sindaco Sergio Di Maio il merito va alla raccolta porta a porta: «Non sono passati nemmeno quattro anni dall’inizio del sistema del porta a porta che sulla base dei dati dei primi sei mesi del 2015 la differenziata si è consolidata intorno all'80%, senza far registrare alcun calo fisiologico a differenza di quanto avvenuto in altri comuni. Anzi, San Giuliano non solo mantiene, ma migliora i risultati rispetto al 2012 e al 2013 e conferma i dati positivi del 2014. Percentuale che diventa l’84% con gli incentivi riconosciuti dalla Regione per l’alto numero dei biocomposter (più 3%) e per il recupero degli inerti presso i centri di raccolta (più 1%). È opportuno ricordare che siamo partiti nel 2010 da una raccolta differenziata del 37,80%».

Secondo l’assessore Bandinelli, San Giuliano ha ormai acquisto la cultura della raccolta differenziata: «Il biocomposter in comodato d’uso gratuito, la pulitura dei bordi delle strade, il controllo dei rifiuti come momento di comunicazione con i cittadini, la rimozione delle micro discariche abusive, il servizio di smaltimento di eternit da utenze civili sono tutti servizi che contribuiscono direttamente o indirettamente a motivare una differenziazione dei rifiuti e a stimolare i cittadini ad avere sempre maggiore attenzione alla difesa del patrimonio ambientale».

La conclusione del sindaco Di Maio: «Il fatto di essere ormai da alcuni anni costantemente tra le eccellenze a livello regionale e nazionale, testimonia l’impegno dell’amministrazione e l’alto senso civico dei cittadini che mi sento in dovere di ringraziare anche per la salvaguardia dell’ambiente. Nei prossimi mesi saremo chiamati a modificare il sistema di raccolta dei rifiuti, migliorandolo ancora con l’introduzione della raccolta di due nuove tipologie di rifiuto, il vetro e gli sfalci e potature».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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