Il Tirreno

Pisa

Messaggio dagli alleati «Il Pd non freni il sindaco»

di Renata Viola
Messaggio dagli alleati «Il Pd non freni il sindaco»

Documento di In lista per Pisa e Riformisti firmato dal vicesindaco e un assessore «I giochi politici rallentano i programmi». Ma il consigliere Ventura si dissocia

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PISA. Un campanello d’allarme. E’ quello che fanno suonare gli alleati del sindaco Filippeschi e del Pd nella maggioranza di Palazzo Gambacorti: sono In Lista per Pisa e Riformisti per Pisa. Il messaggio in pratica è: riportare la necessaria attenzione sui contenuti del programma di mandato e non farsi ancora distrarre dalle polemiche interne al Pd. Un messaggio rafforzato dalla sottoscrizione di un documento sul quale ci sono anche le firme del vicesindaco Paolo Ghezzi e dell’assessore Federico Eligi. Ma non tutti sono d’accordo: Giuseppe Ventura, capogruppo di In Lista per Pisa in consiglio comunale, non era presente alla conferenza stampa e si dissocia. Ghezzi ribatte: «Sono meravigliato».

In un incontro a molo Roncioni, Rolando Vivaldi (segretario dei Riformisti) e Piero Torrigiani (coordinatore di in Lista per Pisa) hanno lamentato «un rallentamento delle questioni legate allo sviluppo della città e ai problemi reali dei cittadini» in attesa «delle scelte che il Pd dovrà compiere in ordine al rinnovo dei propri organi direttivi». Nel documento congiunto si legge: «Le alchimie del Pd non ci riguardano. Sono in grado però di imbrigliare l’attività del sindaco che non pare essere sempre sostenuto con fermezza dal suo stesso partito. Non si dia per scontata la disponibilità delle liste civiche di maggioranza per i giochi di palazzo, ad avventure di personali scalate di questa o quella fazione del Pd ad una poltrona occupata in forza del voto popolare in cui le liste hanno contribuito in modo determinante».

Pur ribadendo appoggio all’operato di Filippeschi, Torrigiani spiega: «Viviamo una situazione di grande crisi, caratterizzata da scarsa disponibilità di risorse economiche e dal fallimento di grandi città. Pisa è tutt’altro e deve continuare su questa strada. Sviluppo turistico, economico e qualità della città non possono essere barattate con altre politiche “politicanti”. Come liste civiche rivendichiamo un ruolo su cui è stato anche costruito il buon governo della città, vogliamo contare di più nella determinazione delle politiche di sviluppo». Sicurezza, sviluppo urbanistico, ambiente, turismo e litorale sono gli ambiti in cui l’amministrazione comunale si è mossa, «ma si può fare di più», ha detto Torregiani. Sulla sicurezza Vivaldi ha detto che l’iniziativa di portare i militari in strada, a Putignano, non è stata condivisa abbastanza con il Ctp. Rita Mariotti, consigliere comunale di in Lista per Pisa: «Le grandi realtà pisane avrebbero bisogno di una maggiore comunicazione. Le liste, per la spontaneità con cui si sono formate, possono tessere meglio i rapporti tra le varie realtà». Il comunicato congiunto porta anche la firma, tra gli altri, di Odorico Di Stefano, capogruppo dei Riformisti per Pisa.

Non era però presente Giuseppe Ventura, capogruppo in Lista per Pisa. «Per quanto mi riguarda - ha detto- il programma del sindaco procede come previsto, la linea politica non è cambiata, niente di nuovo in questa conferenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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