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Pisa

Restaurato il bastione Stampace

Restaurato il bastione Stampace

Investiti settecentomila euro per restituire un tratto di mura alla città

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PISA. Un nuovo significativo tassello per il recupero, ormai quasi completo, della vecchia cinta muraria della città. Oggi sarà inaugurato il tratto restaurato del bastione Stampace e delle mura che vanno dai giardini Marinai d’Italia fino al lungarno Sonnino (appuntamento aperto a tutta la cittadinanza dalle 18). Un intervento che riqualifica non solo l’aspetto monumentale e storico del quartiere ma restituisce anche uno spazio verde sottratto al degrado.

Spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli: «Il progetto di restauro ha consentito l’eliminazione della vegetazione infestante, la demolizione (in accordo con la Soprintendenza) di alcuni manufatti che nel tempo erano diventati sede di ricovero per sbandati e traffici illeciti, il restauro, consolidamento e ripristino del paramento murario e la messa in luce della strutture situate al piano degli scali dell’ex canale dei Navicelli. Rimane da risolvere la questione della cabina Enel che provvederemo a spostare in un’area esterna alle mura».

Serfogli parla anche di cifre: «Questo tratto di mura era rimasto fuori dai finanziamenti Piuss e quindi dobbiamo ringraziare la Fondazione Pisa che ha stanziato 910.000 euro per l’intervento. Intervento che alla fine è costato poco meno di 700.000 euro, il 60% dei quali la Regione ci ha restituito in modo da utilizzarli ad esempio per i bastioni».

Per Marco Filippeschi la conclusione dell'intervento ha una doppia valenza. «Innanzitutto storica – spiega – perché restituisce uno tratto di mura importante sotto il profilo monumentale. A questo punto al completamento di tutta la cinta mancano solo i tratti di via Bixio e via Battisti e quelli tra la Cittadella ed i Vecchi Macelli. Poi la questione della riqualificazione del quartiere, con un altro tassello che si aggiunge al recupero delle fabbriche dismesse con “Ville Urbane” fino ai lavori in corso per la riapertura dell’Incile». Ma il recupero dell’area del Bastione Stampace amplia anche il progetto di grande parco urbano. Ancora il sindaco: «Un parco a ridosso delle mura che si amplierà nei prossimi mesi all’area tra via Bixio e via Battisti una volta liberata dai bus, da una parte. E dall’altra dall’area della Cittadella, tutta ormai di proprietà comunale, vino ai Vecchi Macelli e all’ex galoppatoio».

Soddisfazione anche da parte della Fondazione, rappresentata dal vicepresidente Mauro Ciampa, che ha così completato un intervento complessivo iniziato nel 2002.

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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