Il dolore
Ritrovate nuove ossa del solito scheletro
PISA. Sono state recuperate altre ossa dal luogo in cui, sul Monte Serra, lunedì sera i volontari impegnati nella bonifica post rogo di sabato hanno rinvenuto porzioni di uno scheletro. Secondo...
PISA. Sono state recuperate altre ossa dal luogo in cui, sul Monte Serra, lunedì sera i volontari impegnati nella bonifica post rogo di sabato hanno rinvenuto porzioni di uno scheletro.
Secondo gli investigatori si tratta degli stessi resti che, in occasione dell’opera di spegnimento con i getti di acqua dall’alto, sono stati spostati rispetto alla posizione originaria. Il materiale si trova all’istituto di medicina legale a disposizione del professor Luigi Papi che ha già fornito una prima analisi sui ritrovamenti.L’area si trova tra i poderi San Bernardo e Santa Caterina. Esclusa quasi subito l’ipotesi che le ossa appartenessero a Roberta Ragusa. Il calco dentale e la lunghezza dei femori sono stati definitivi nel chiudere qualunque ripartenza investigativa. Le altre ossa rinvenute dai carabinieri, sul posto anche ieri mattina, vanno così a ricomporre lo scheletro con il cranio, due femori, una clavicola e parte del bacino. Stando a quanto riferito dal medico legale si tratterebbe di un uomo, sui 20-25 anni, alto circa 1.90 mt, deceduto da decenni. Non si esclude il periodo bellico come riferimento temporale per la morte non si sa se violenta o per cause naturali. Difficile, per la distanza, il collegamento con la strage avvenuta nel marzo 1977 quando contro il Monte Serra si schiantò un C-130H Hercules della 46ª Aerobrigata: ci furono 44 morti.(p.b.)
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