Gioco
Tanti pisani alla Festa di San Ranieri in Corsica
L’arcivescovo Benotto ha inviato al vescovo di Ajaccio una formella con l’immagine del Santo
PISA. Grande partecipazione alla Festa di San Ranieri in Corsica, dove era presente una delegazione di venti persone della Compagnia di San Ranieri guidata dal Priore Riccardo Buscemi e da Padre Nicola Gregorio, parroco della chiesa di San Jacopo a Porta a Piagge. A Montemaggiore, piccolo borgo del Comune di Montegrosso, sin dai tempi della nostra gloriosa Repubblica Marinara è ancora viva la devozione e la venerazione per San Ranieri, titolare di antica chiesa romanica pisana, attorno alla quale si è sviluppato il cimitero, a due chilometri dal paese.
La Compagnia ha in corso da circa quattro anni affettuosi contatti con la “comunità pisana d’oltre mare”, maturati con una visita in Corsica dei pisani due anni fa, ricambiata l’anno scorso con una visita dei corsi a Pisa, e oggi rinnovati con l’invito a partecipare ai solenni festeggiamenti in Corsica in onore di San Ranieri, culminati nella Santa Messa celebrata dal vescovo di Ajaccio, monsignor Olivier de Germay, che ha poi guidato la processione conclusiva che, secondo un’antica tradizione, si è snodata prima per le vie del paese e poi, passando in mezzo alla campagna di aromi mediterranei e di ulivi ultracentenari, si è conclusa alla chiesa sopra il paese dove viene riposta la statua del santo per vegliare tutto l’anno sopra l’abitato di Montemaggiore. Commovente il saluto dei corsi ai pisani “cari amici pisani”, con il Priore Riccardo Buscemi che ha ricambiato le affettuose parole dei corsi: “Cari amici, dalla Corsica proveniva quell’Alberto Leccapecore che ha instradato San Ranieri verso la conversione, spingendolo ad andare a confessarsi nella chiesa di San Jacopo in Orticaia. Alla Corsica oggi noi torniamo per suggellare ancora una volta l’attualità del messaggio di San Ranieri: conversione attraverso la confessione».
Per l’occasione l’arcivescovo di Pisa monsignor Giovanni Paolo Benotto ha inviato al vescovo di Ajaccio una formella riproducente San Ranieri, consegnatagli al termine della processione da Buscemi e da Padre Gregorio. Dopo l’invito ricevuto quest’anno dai corsi, il prossimo anno saranno i pisani a ricambiare l’invito e la delegazione corsa potrebbe essere guidata proprio dal vescovo Olivier de Germay. E chissà che dopo il gemellaggio spirituale non segua quello civile tra le due comunità.
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