Il dolore
La solidarietà del Gioco del Ponte a Roberto Alberti
PISA. “Io sono Roberto Alberti”. Questo lo slogan della serata organizzata dalla Magistratura del San Michele in cui il Gioco del Ponte ha voluto portare la solidarietà a Roberto Alberti, noto...
PISA. “Io sono Roberto Alberti”. Questo lo slogan della serata organizzata dalla Magistratura del San Michele in cui il Gioco del Ponte ha voluto portare la solidarietà a Roberto Alberti, noto intrattenitore turistico con la sua speciale bicicletta, oggetto di insulti e aggressioni da parte di venditori abusivi a causa della sua omosessualità.
Il Gioco ha risposto con una serata a cui hanno preso parte combattenti di Tramontana e Mezzogiorno, i comandi e ovviamente tutto il San Michele in veste di padrone di casa (Alberti è nato in quel quartiere ed ha il vessillo delle “aquile” sulla sua bici) a cominciare dal magistrato Alessandro Trolese e dal capitano Bob Biagi. Una solidarietà che Alberti ha ricevuto da tutta la città, compresa la Confesercenti attraverso il presidente Antonio Veronese (Confesercenti che si era spesa per l’avvio della sua attività). Alberti è noto per essersi inventato un modo diverso di portare a spasso i turisti, utilizzando un risciò a pedali. Purtroppo negli ultimi mesi i problemi con qualche venditore abusivo che ha poi portato alla denuncia di quanto stava accadendo da parte della consigliera comunale Valeria Antoni.
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