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Pisa

IL CASO

Troppi tagli e Cisanello scoppia

di Gian Ugo Berti
Troppi tagli e Cisanello scoppia

Pronto soccorso preso d’assalto. Figlini: servono investimenti

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PISA. «La salute dei cittadini non va in vacanza d’estate ed i problemi rimangono sempre, importanti ed uguali. Era prevedibile l’impatto che le condizioni atmosferiche così difficili avrebbero avuto sul benessere della gente e non si può nemmeno fare ogni volta conto sulla professionalità e sulla disponibilità degli operatori, medici, infermieri e tecnici». Forte e chiara è la presa di posizione dell’Ordine dei Medici di Pisa, sulla difficile condizione delle attese in pronto soccorso. «Medicina di base e territoriale fanno da filtro – spiega Giuseppe Figlini - ma la domanda raggiunge livelli elevati come per i picchi invernali. La differenza è che gli organici sono ora sistematicamente dimezzati per via delle ferie. Quindi, ogni anno, di questi tempi, siamo destinati a registrare un afflusso ai pronto soccorso tale da intasare i percorsi diagnostici ed assistenziali».

«Comprendiamo le critiche della gente, senz’altro motivate e ce ne scusiamo ancora vivamente – aggiunge - ma non accettiamo chi voglia bocciare a tutto campo il nostro operato, ben sapendo che i tagli fatti a suo tempo, come quelli stagionali adesso, ci pongono a limiti di qualità e quantità d’intervento davvero insufficienti e preoccupanti. Ci attendiamo di più, ora ed in futuro. Soprattutto i pronto soccorso devono essere maggiormente potenziati con mezzi e personale durante l’estate, magari con contratti a termine. Soltanto così le richieste dei cittadini potranno avere una risposta degna di un Paese civile. Sottolineamo infine la nostra soddisfazione per gli attestati di stima che gli operatori sanitari ricevono a testimonianza della sensibilità e della comprensione da parte dei pazienti. Un segno importante che ci spinge a dare il massimo a tutela della salute».

In tema di caldo, ecco alcuni suggerimenti di salute e prevenzione da parte di Giuseppe Figlini: l’invito alla prudenza, quest’anno, è ancora più forte per le particolari condizioni atmosferiche ed il lungo periodo di calura che ci opprimerà ancora per molti giorni. Con l’allungamento della vita media, in particolare, cresce il numero degli anziani (uno su cinque) e in particolare chi vive solo. Si tratta dunque, attraverso la medicina territoriale di base e l’impegno fattivo delle istituzioni sanitarie, di informare adeguatamente la popolazione sui rischi legati alla situazione ambientale. Sono consigli semplici, importanti, talvolta anche salvavita.

È bene, innanzitutto, aerare i locali dove abitualmente si soggiorna ed in particolare le stanze del riposo notturno. Uscire di casa nelle prime ore del mattino, evitando al contrario quelle centrali della giornata. All’esterno, prudente è poi utilizzare vestiti leggeri che consentano una buona traspirazione della pelle. Non dimenticare, inoltre, un copricapo, meglio se di colore chiaro. Bere acqua, così da compensare il fenomeno della disidratazione, dovuto alla elevata sudorazione. Passeggiare infine, se possibile, in compagnia per avere a disposizione un supporto in caso d’improvvisa necessità. Circa la giusta alimentazione, è auspicabile ricorre a piccoli, frugali pasti utilizzando soprattutto cibi a facile digeribilità, come carni bianche e frutta e verdura in abbondanza. Lo scopo è di facilitare il percorso nutritivo d’assimilazione. Ulteriore raccomandazione: non cambiare le terapie che si stanno seguendo, rispettare le disposizioni del medico di fiducia, rivolgersi a lui per chiedere chiarimenti ed ulteriori consigli.

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