Sicurezza
Coppia rapinata in casa da tre banditi
I malviventi non si sono fermati neanche davanti a una donna al settimo mese di gravidanza
TIRRENIA. I malviventi, tre uomini parzialmente travisati, li hanno attesi nella loro abitazione estiva a Tirrenia, in via degli Ontani. Forse volevano commettere un furto e poi, quando si sono accorti che stavano entrando in casa i proprietari, invece di darsi alla fuga i malviventi hanno cambiato idea: hanno aspettato i coniugi e li hanno minacciati per chiedere loro i soldi. Erano le due di notte circa quando la coppia di Pontedera, Federico D’Erasmo, 36 anni, idraulico e la moglie, al settimo mese di gravidanza, si sono trovati faccia a faccia con i tre uomini, che dalla descrizione che è stata fornita alla polizia, potevano anche essere extracomunitari. Quando la coppia è entrata in casa non ha avuto nemmeno il tempo di capire cosa stava succedendo. I tre li hanno minacciati intimando loro di consegnare tutto quello che avevano. L’uomo, stando a quanto è emerso nelle ore successive alla rapina, aveva con sè circa 1.500 euro. Ha preso i soldi, stando a quanto è stato spiegato, e li ha consegnati ai malviventi che, dopo averli minacciati ancora una volta per spaventarli e indurli a non cercare aiuto, si sono dileguati a piedi. Per la coppia è stato un terribile spavento. Appena i due hanno potuto e dopo che l’idraulico si è preoccupato per le condizioni di salute della donna, hanno telefonato al 113, alla questura di Pisa e chiesto l’intervento della polizia dopo avere spiegato che avevano subito una rapina in casa.
Gli agenti della polizia di Stato si sono recati sul posto per un primo sopralluogo e per sentire il racconto dei coniugi che però, anche per il terrore di essersi trovati davanti ai malviventi, non sarebbero riusciti a vedere con quale mezzo i tre si sono allontanati dalla loro abitazione. I D’Erasmo sono conosciuti sia a Pontedera che a Ponsacco dove l’artigiano lavora con il padre.
Tante le ipotesi sull’episodio che potrebbe essere iniziato come uno dei tanti furti che avvengono di notte nelle case e poi avere preso una piega diversa quando i coniugi sono tornati a casa, dopo una serata con gli amici. Per marito e moglie è stata un’esperienza difficile da dimenticare - si sono confidati con parenti e amici - e un trauma di cui avrebbero fatto volentieri a meno. «Non posso dire niente – dice l’idraulico che abbiamo rintracciato per telefono – la polizia ci ha chiesto la massima riservatezza. Posso solo confermare che il fatto è vero e che siamo stati minacciati».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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